Mendelssohn leggero

Non c'è niente fare: il livello culturale di un paese si capisce non solo dalla qualità delle sue grandi orchestre filarmoniche e la Germania, si sa, è doviziosa in ogni regione e città - ma anche di quelle piccole, come la magnifica Kammerakademie della città stato di Potsdam, guidata dal torinese Antonello Manacorda. Formazione che trasmette freschezza anche di un'arci-celebre sinfonia del repertorio l'Italiana di Mendelssohn, accoppiata alla fiammeggiante e ingiustamente poco nota Prima, in cui il prodigioso Felix mostra il suo gran debito verso il genio romantico di Weber. Anzi, con archi ridotti numericamente, Mendelssohn vola, leggero, chiaro nella pronuncia, nitido nelle armonie e nel gioco contrappuntistico.