Meno parole più canzoni. Conti ribalta Radio 2

Il direttore artistico di Radiorai cambia drasticamente il palinsesto

Le notizie erano nell'aria e le ha anticipate Dagospia. Ma ormai sono ufficiali. Carlo Conti, in qualità di direttore artistico di Radiorai, ha cambiato drasticamente il palinsesto di Radio2, eliminando alcuni punti saldi e spostando altri appuntamenti ormai consueti per gli ascoltatori. Intanto è stato interrotto il programma di Lillo & Greg, intitolato Sei Uno Zero, da tredici anni richiamo fisso per chi ama il nonsense e i personaggi fittizi ma divertenti. Poi Caterpillar, creato venti anni fa da Massimo Cirri e Sergio Ferrentino, è stato spostato nell'orario meno proficuo per gli ascolti radiofonici estivi, ossia quello delle 20. In più sono state anche chiuse le storiche Mu, condotta da Matteo Bordone, e Babylon di Carlo Pastore che da tanto tempo presenta canzoni obiettivamente rare nell'etere italiano. Non a caso lui ha commentato: «Mi dispiace che questa scelta vada in una direzione opposta alla missione del servizio pubblico». In sostanza, Carlo Conti si è adeguato al trend del momento, che è quello di preferire un assetto da radio di flusso - ossia meno parole e più canzoni da classifica come nelle radio Top 40 americane - a quello di una radio più costruita e più orientata all'intrattenimento volatile che all'approfondimento divertito. Qualcuno dice che sia una scelta in linea con i palinsesti di Rtl 102.5 e Rds, che hanno ascolti molto superiori a Radio2. Quindi più pop e meno parole. Ma, fatti i tagli desiderati, non si conoscono ancora le novità di palinsesto. E qui si potrà fare una valutazione definitiva della strategia di Conti.