Il «Met» parla italiano

Quando il «Met» aprì (1883) Verdi non aveva scritto gli ultimi capolavori, Otello e Falstaff, ma era già una colonna portante del suo repertorio. Questa meravigliosa silloge (undici capolavori verdiani) spazia dalla leggendaria Traviata di Rosa Ponselle alla fulgida era Bing della Price e di Mac Neill. Una messe di voci superbe. E direttori d'alta classe: l'autorità dell'austriaco Stiedry e dell'ungherese Reiner, e poi il talento di casa, Thomas Schippers. Imperdibile.