La migliore offerta di Tornatore trionfa ai David di Donatello

Il thriller si aggiudica sei statuette, tra cui le più importanti (miglior film e regia)

Giuseppe Tornatore sbanca. Il suo thriller, "La miglior offerta", trionfa ai David di Donatello e si aggiudica sei statuette, tra cui le più importanti (miglior film e regia). Il regista siciliano ha dedicato il premio allo sceneggiatore Massimo De Rita, scomparso di recente, e "a tutti coloro che, nonostante le difficoltà, non hanno mai smesso e non smettono di fare film".

Diaz di Vicari si accontenta di 4 statuette tecniche. Tre David vanno poi a "Reality" di Matteo Garrone ed esattamente (fotografia, truccatore a acconciatura). "Viva libertà" di Roberto Andò ottiene invece 2 David (sceneggiatura e miglior attore non protagonista a Mastandrea che ottiene anche miglior attore per "Gli equilibristi").

Commenti

blues188

Sab, 15/06/2013 - 11:03

Questi registi italiani non si capacitano di essere delle nullità. E non accettano di andare a lavorare con pala e piccone. Si credono cime eccelse, ma girano sempre e solo nei soliti argomenti: il Sud, la mafia, la malavita. All'estero non so se li deridono, ma certamente non guardano le solite tiritere di sempre. Il peggior film americano è anni luce più bello dei nostri che si limitano nei contenuti e nelle forme del qualunquismo terronico.

Luigi Farinelli

Sab, 15/06/2013 - 11:09

E' una buona notizia, soprattutto dopo l'esempio di altri festival internazionali che hanno sbarcato il lunario ammannendo ciò che oggi pare necessario per arruffianarsi la critica (per gli incassi del pubblico ripassare) sinistroide e massonica che deve sempre proporre temi da propaganda neo-malthusiana: oggi va di moda infatti incensare lesbiche, gay, bisessuali e transessuali come una volta si usava fare (per avere successo di critica) con la Resistenza, in attesa di girare film con trame incentrate sul bieco comportamento di chi ancora si ostina a ritenersi eterosessuale o sui soliti irriducibili uomini maschilisti che ancora si ostinano a non avere l'utero.

apostata

Sab, 15/06/2013 - 13:27

della serata "david di donatello", a parte la simpatia della timida margherita bui e il rinnovato tradimento di se stesso di verdone quando appare in pubblico (questa volta in compagnia del più imbranato fratello) e sente il dovere di raccontare (male) incredibili aneddoti, ciò che più mi ha colpito è la scelta dei due presentatori, perfetti sconosciuti, inadatti al ruolo, tristi, privi della minima capacità di comunicare, di trasmettere emozioni

uprincipa

Sab, 15/06/2013 - 13:46

@blues188 : continua a vedere il grande fratello e le cosce della D'Urso e lascia a chi ne capisce il resto...

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Sab, 15/06/2013 - 17:25

Non dite che Barbara D'urso è di Napoli a quel cretino di blues188. Oh, se hai un'idea proponila Blues, facci vedere l'inventiva dei settentrionali. Il prossimo Film sarà ambientato a Poggibonsi, o a Bergamo o a Mestre. Parlerà di un fesso che si sveglia alle sei del mattino ogni giorno, va a mignotte, crede che la felicità sia comprare un Suv e si uccide il fegato perchè stupidamente crede che con il suo lavoro mantiene 20 famiglie del Sud. Sarà un capolavoro come l'ultimo fil di produzione settentrionale...BarbaRossa!!! :D

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Sab, 15/06/2013 - 17:26

Non dite che Barbara D'urso è di Napoli a quel cretino di blues188. Oh, se hai un'idea proponila Blues, facci vedere l'inventiva dei settentrionali. Il prossimo Film sarà ambientato a Poggibonsi, o a Bergamo o a Mestre. Parlerà di un fesso che si sveglia alle sei del mattino ogni giorno, va a mignotte, crede che la felicità sia comprare un Suv e si uccide il fegato perchè stupidamente crede che con il suo lavoro mantiene 20 famiglie del Sud. Sarà un capolavoro come l'ultimo fil di produzione settentrionale...BarbaRossa!!! :D

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Sab, 15/06/2013 - 17:26

Non dite che Barbara D'urso è di Napoli a quel cretino di blues188. Oh, se hai un'idea proponila Blues, facci vedere l'inventiva dei settentrionali. Il prossimo Film sarà ambientato a Poggibonsi, o a Bergamo o a Mestre. Parlerà di un fesso che si sveglia alle sei del mattino ogni giorno, va a mignotte, crede che la felicità sia comprare un Suv e si uccide il fegato perchè stupidamente crede che con il suo lavoro mantiene 20 famiglie del Sud. Sarà un capolavoro come l'ultimo fil di produzione settentrionale...BarbaRossa!!! :D

GiulioDriver

Dom, 16/06/2013 - 22:28

Mi dispiace molto per Lillo e Greg, per quanto siano bravi (stimo entrambi da moltissimo tempo), non sono stati all'altezza per la presentazione della cerimonia dei David di Donatello. Forse l'emozione o chissà cos'altro, ma spero tanto che si tratti di un caso isolato. Per La Migliore Offerta sono abbastanza soddisfatto, ho amato il film e anche i suoi protagonisti (Rush è uno dei più grandi attori in circolazione e Jim Sturgess è una stella nascente che sa il fatto suo) e l'ho recuperato di recente anche su cubovision dopo la vittoria. Mi ha sorpreso, invece, le due vittorie di Mastandrea, credo che non sia mai capitata una cosa del genere!Meritatissimi!