Migranti, Magalli frena Baglioni: "La conferenza stampa di Sanremo non era luogo giusto"

Giancarlo Magalli dice la sua sulle critiche di Claudio Baglioni al governo per quanto riguarda la gestione dell'immigrazione

Dopo giorni di rumors, silenzi e smentite sembra essere arrivata una mezza verità: I fatti vostri non chiude. A dirlo è Giancarlo Magalli a Un giorno da pecora su Rai Radio 1 dopo lo spauracchio dei giorni passati. Ora bisogna perfezionare le ultime cose, i compensi e i budget, "ma il programma ci sarà".

Ma nella lunga intervista, Giancarlo Magalli non si è soltanto accertato di far sapere che il suo posto è al sicuro, ha anche voluto parlare delle dichiarazioni di Claudio Baglioni. Per chi se lo fosse perso, infatti, il direttore artistico del Festival di Sanremo, durante la conferenza stampa, ha attaccato senza mezzi termini il governo giallo verde per quanto riguarda la gestione dell'immigrazione. Baglioni ha parlato di "farsa" e di un "governo non all'altezza della situazione".

E cosa ne pensa il caro Magalli? "Un presentatore puo' commentare l'attività politica? Un presentatore ha il diritto di avere delle opinioni come chiunque altro, ma deve avere anche la delicatezza di esprimerle nei luoghi e nei momenti giusti. E forse la conferenza stampa del Festival di Sanremo non è il momento giusto per una dichiarazione politica, io non lo farei, ecco. Però è legittimo, giusto e doveroso avere delle opinioni", dice il conduttore.

Anche per Magalli, quindi, l'uscita di Baglioni è stata fuori luogo. E a fargli eco è Maurizio Costanzo. Interpellato dall'AdnKronos ha voluto commentare le polemiche sul Festival. "Personalmente penso che Baglioni possa dire quello che gli pare - ha specificato Costanzo -. Ma bisogna essere consapevoli che il tema dei migranti è molto divisivo. C'è molta tensione sull'argomento. E forse la conferenza stampa del Festival non era la sede adatta per affrontarlo".