Milo Infante vince la causa con la Rai

A seguito dell’azione legale per demansionamento avanzata nel 2012, l’ex conduttore de L'Italia sul 2 Milo Infante dovrà essere reintegrato in mansioni compatibili con la sua professionalità

Milo Infante ha vinto la causa con la Rai e, secondo quanto sentenziato pochi giorni fa dalla Corte d’Appello del Tribunale di Milano, dovrà essere reintegrato “in mansioni compatibili con la sua professionalità”.

Nel 2012 l’ex conduttore de “L'Italia sul 2” aveva intentato una causa contro i vertici dell’azienda, il Direttore di rete Pasquale D’Alessandro e il Direttore generale Lorenza Lei, colpevoli a suo dire di averlo demansionato a un ruolo marginale nella conduzione del programma pomeridiano in onda su Rai 2. Il demansionamento sarebbe stato dovuto a una serie di divergenze sugli ospiti da coinvolgere; secondo l’accusa di Milo Infante l’allora vicedirettore di Rai 2 Roberto Milano avrebbe messo a punto una vera e propria blacklist contenente i nomi dei giornalisti, opinionisti e vip sgraditi che non era possibile invitare in trasmissione.

In seguito alla denuncia, le inchieste di politica e attualità de “L'Italia sul 2” sarebbero state affidate alla co-conduttrice del programma, Lorena Bianchetti, e la presenza di Milo Infante ridimensionata alla parte di gossip e cucina, con qualche trasferta per esigenze di produzione giudicata “sospetta”. Sempre secondo l’accusa, il presunto mobbing ai danni di Infante sarebbe continuato per tutta la stagione televisiva 2011/2012 fino a culminare nell’esclusione totale dall’edizione 2012/2013 della trasmissione.

A seguito dell’azione legale per demansionamento avanzata nel 2012, il giudice di primo grado ha però dato ragione a Milo Infante, stabilendo l’obbligo di “reintegro nelle mansioni precedenti o equipollenti”; sentenza che recentemente è stata confermata anche in Appello. Dopo questa seconda vittoria, il conduttore si è detto contento ma intenzionato a proseguire con la battaglia legale per chiedere l’esecuzione della sentenza di reintegro sul posto di lavoro: pur avendo infatti ottenuto l’incarico di caporedattore di Rai 2, Milo Infante è attualmente sprovvisto di un programma tv da condurre.