Il mito di Coleman

Ogni tanto fa bene voltarsi indietro e ricordare i momenti fondamentali del jazz. Possiamo scoprire così che stanno per compiersi sessant'anni da quando Ornette Coleman incise il suo primo album intitolandolo seguito da quattro punti esclamativi; e da quando, poco dopo, il suo gruppo venne raggiunto un po' furtivamente da Paul Bley che propiziò la prima incisione live colemaniana. Stava nascendo il free jazz, chiamato ufficialmente con questo nome in un disco del 1960. E si capì che era proprio Coleman, con le sue composizioni-esecuzioni e con il suo sax alto l'uomo della svolta, cioè il primo erede autentico di Charlie Parker e dei suoi problemi tecnici inconclusi.