Moccia: "Mi spiace tanto per Brizzi. Un'audizione alle 22 è sospetta"

"D'istinto le direi che non ci credo, che non può essere, che è assolutamente strabiliante". Così Federico Moccia, 54 anni, regista, sceneggiatore e scrittore, commenta in un'intervista al Corriere della Sera lo scandalo molestie che ha travolto il collega Fausto Brizzi

"D'istinto le direi che non ci credo, che non può essere, che è assolutamente strabiliante". Così Federico Moccia, 54 anni, regista, sceneggiatore e scrittore, commenta in un'intervista al Corriere della Sera lo scandalo molestie che ha travolto il collega Fausto Brizzi. Ma, dopo la risposta istintiva, l'autore di "Tre metri sopra il cielo" aggiunge: "Poi penso che è incredibile pure immaginare che sia tutta un'invenzione, un complotto".

E ancora: "Non sta a me giudicare chi mente o chi dice la verità. So solo che umanamente mi dispiace tantissimo per Fausto, intuisco la difficoltà di questo momento che sta attraversando, che sia colpevole o che sia innocente. Una giovane moglie... una bambina piccola che un giorno ritroverà le tracce di questa brutta storia. E in ogni caso, per torto proprio o di altri, c'è una persona che è stata infangata, distrutta, e questo fa tristezza".

Il regista italiano poi ci tiene a precisare che lui di provini a casa non ne ha mai organizzati: "Ma no! Al massimo, per conoscere Vanessa Incontrada che recita in Non c'è campo , il mio film appena uscito, sono andato a Bari e l'ho portata fuori a cena. Un'audizione alle dieci di sera è sospetta".