Modernità di Casella

Giuseppe Verdi scrivendo il suo mirabile quartetto per archi, lo definì una pianta fuori clima. Quel seme però fruttò, come dimostra l'encomiabile lavoro del Quartetto di Venezia, cultore di quella serra che va da Cherubini a Bazzini, da Malipiero ad Alfredo Casella. I pezzi quartettistici di Casella , tra inquietudini espressionistiche e asciuttezze neoclassiche, portavano l'aria di Parigi e Vienna nell'avanguardia italica, filtrata dallo «sguardo lieto» del loro Autore.