Molière secondo Rota

Molière, passione di Maurice Béjart (nome d'arte preso da quello della moglie del grande drammaturgo-attore). Il mefistofelico coreografo sembrava l'opposto dell'angelico Nino Rota, a cui affidò le musiche per il suo, Molière immaginare, balletto che domina il terzo volume delle opere sinfoniche dell'Orchestra Verdi. L'arguzia circense e la sognante nostalgia melodica di Rota cantano l'irripetibile freschezza della giovinezza, e del suo cultore, Molière (Béjart).