Il Monte-Carlo Festival riparte con Lelouch. Greggio: "Lanciamo film che fanno il botto"

Il premio Oscar è presidente di giuria nella rassegna dedicata alle commedie

È iniziata la 15esima edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, la manifestazione cinematografica ideata e presieduta da Ezio Greggio, interamente dedicata alle commedie internazionali che, fino al 3 marzo, animerà il Principato di Monaco.

Come presidente di giuria è stato chiamato Claude Lelouch, il regista e produttore francese che nel 1966 con Un uomo, una donna con Anouk Aimee e Jean Louis Trintignant ha vinto la Palma d'Oro a Cannes e due Oscar, quello per il miglior film straniero e quello per la migliore sceneggiatura originale. «Ci rende orgogliosi - confessa Ezio Greggio - avere ospite Lelouch che nel 2010 aveva ricevuto un premio da noi. Lui ha realizzato moltissime commedie oltre naturalmente a film drammatici». Ad affiancare il presidente nei lavori da giurato troviamo anche due attrici come Nancy Brilli e Valeria Solarino insieme al critico di Variety, Nick Vivarelli. Il programma dei film in concorso è una sorta di viaggio «esotico» che va dalle isole caraibiche della Colombia, ai sobborghi di Barcellona, dalle lande desolate dell'Ucraina, fino ad arrivare a Pechino e nella megalopoli brasiliana di San Paolo. Non mancherà l'Italia rappresentata da Easy, opera prima del regista Andrea Magnani con Nicola Nocella (entrambi candidati ai prossimi David di Donatello).

Tante le anteprime tra cui quella mondiale, fuori concorso, di Finding Steve McQueen di Mark Steven Johnson che si ispira al colpo per rubare 30 milioni di dollari dal fondo segreto del presidente Richard Nixon.

Ad accompagnare il film ci saranno, oltre al regista, gli attori Travis Fimmel (famoso per la serie Vikings) e Rachel Taylor: «Il lancio internazionale di questo film a Monte-Carlo è un'altra grande soddisfazione perché premia il lavoro del nostro festival che promuove titoli che poi fanno il botto all'estero», racconta Ezio Greggio che, giunto alla 15a edizione del suo festival, è in vena anche di bilanci: «Se guardo indietro vedo un passaggio straordinario di attori, registi, produttori e distributori e una miriade di commedie sia impegnate che leggere. Se guardo avanti mi immagino una crescita sicura perché il mondo della commedia è molto vivo. Solo a noi sono arrivati 400 film da vedere ma uno studio dice che su diecimila film presentati ai festival, un 25-30 per cento è costituito da commedie».

Greggio, come ogni anno, sarà anche il navigato timoniere della serata di Gala conclusiva, il 3 marzo nella prestigiosa sede del Grimaldi Forum di Montecarlo, quando premierà i candidati di questa edizione: il compositore premio Oscar Nicola Piovani, la miglior attrice di commedia italiana degli ultimi dieci anni, Paola Cortellesi, il regista e sceneggiatore Riccardo Milani, campione di incassi con Come un gatto in tangenziale, Christian De Sica come eclettico attore, regista e sceneggiatore, il regista Gabriele Muccino, reduce dal successo del suo ultimo film A casa tutti bene, e infine uno dei volti più amati del cinema italiano, Maria Grazia Cucinotta.