Morgan sputa nel piatto dove ha mangiato e Sky risponde: "Il compenso? pignorato da Equitalia"

È guerra tra il cantante ed ex giudice del talent e la società di produzione accusata di non averlo pagato per l'ultima stagione del programma

Quante volte lo avete visto incrociare le braccia a "X"? Tantissime. La X di X-Factor, ovviamente. Morgan, frontman dei Bluvertigo ed ex giudice del talent show di Sky, ha deciso di sputare nel piatto dove ha "mangiato" per anni.

Una bella ribalda. Un bel ritorno di immagine. Senza la quale, molto probabilmente, in pochi lo avrebbero ricordato. Ma lui è così: viscerale, di pancia e con la necessità di essere controcorrente. Costi quel che costi.

E a proposito di costi, ieri il cantante aveva puntato il dito contro Sky e Fremantlemedia (produttore dello show) dicendo di non essere stato ancora pagato per l'ultima edizione del programma. Puntualissima, anzi, alla velocità della luce, la replica della produzione: "Il suo compenso è stato liquidato ma pignorato da Equitalia Nord Spa per un credito di oltre 300 mila euro". Che tutto si riduca al mero denaro? Molto probabile. Anche se Morgan, presentando il Brianza Rock festival, di cui è direttore artistico, si è lasciato andare a una lunga invettiva contro i talent che lasciava intravedere vecchi e arrugginiti rancori: "Il talent show, ma soprattutto X Factor, è la tomba della creatività. Mi piacerebbe - ha dichiarato - che i titoli fossero: X Factor non ha pagato Morgan, quello dovrebbe essere il titolo. Il leader dei Bluvertigo si è detto contento di "aver abbandonato la tv ed essere tornato alla musica, per me è una nuova ventata di novità".

Morgan ha poi rivolto un appello a non partecipare ai talent show: "Chiunque ha talento non faccia un talent show". Incalzato dai giornalisti ha aggiunto che il talent show "è uno stratagemma per far firmare un contratto discografico a tutti quelli che si iscrivono". "Sappiate ragazzi - ha continuato - che quando vi iscrivete anche solo per la prima audizione voi avete già firmato un contratto discografico, voi siete legati mani e piedi per sempre a una casa discografica che non vi farà avere successo".
Sarebbe il caso di dire: da che pulpito viene la predica. Certo è che la coerenza non è stata mai il punto forte di Morgan.