Morgan: "Sto male, quello che mi è successo equivale a uno stupro"

Dopo lo sfratto eseguito lo scorso giugno, Morgan ha raccontato di stare molto male e di essersi momentaneamente sistemato in uno sgabuzzino pieno di insetti

Lo scorso giugno Morgan è stato sfrattato dalla sua abitazione a Monza e, a distanza di qualche mese dall’accaduto, l’artista è tornato ad attaccare il giudice che si è occupato della sua situazione. Poi ha rivelato il suo stato d’animo attuale.

Intervistato dalla trasmissione radiofonica I Lunatici su Radio 2, Morgan ha biasimato l’operato di chi ha reso lo sfratto esecutivo. “C'è un giudice che è il paladino degli sfratti. Peggio del giudice della canzone di De Andrè, che diventa giudice solo per poter mandare al patibolo la gente – ha tuonato l’artista - . I giudici dovrebbero giudicare, lo dice la parola stessa. Prendi una questione, ne valuti gli aspetti, pesi e capisci cosa pesa di più. Non fai a priori tutto. Il giudice che ho incontrato io non è un giudice, è uno che non si sa perché è lì, è uno sbruffone [...] Ora manderà tutto al macero”.

Sto molto male, non sono più lo stesso – ha continuato Morgan - .Uno non ci pensa, ma quello che mi è successo equivale a uno stupro. È identico. La casa è importante, è la più importante cosa che hai. Quando non sai ripararti dal freddo fai a casa e sopravvivi. Questo vale per tutti”. Ad oggi, dunque, il cantante ha raccontato di vivere “in uno sgabuzzino a china town a Milano con un sacco di insetti” e di trovarsi in una condizione davvero precaria. “La mia casa è stata svenduta a 200.000 euro quando ha come valore di mercato 700.000 euro. È stata comprata da un maniaco che ha voluto la mia casa perché è un mitomane – ha detto ancora - . Mi hanno portato fuori dalla mia casa con le armi. Io piango, ho tutto lì, tutti i miei progetti. Io stavo sempre in casa a studiare, non sono uno come J Ax o Fedez”.

Commenti

massimo.augusto

Mar, 10/09/2019 - 13:49

Uno sfratto non si riceve per niente. Evidentemente questo signore non la racconta giusta perché probabilmente c'è qualcuno che ha delle ottime ragioni per proteggere i propri interessi, checché ne dica il signor Morgan. L'impressione è che certi personaggi vivano fuori dalla realtà e pensino che a loro tutto è dovuto.

L'oggettivo

Mar, 10/09/2019 - 15:31

ahahahha...ma non si vergogna a dire queste cose? e non poteva mica vendersela la casa invece di farsela pignorare? Con tutto quel che ha guadagnato per grazia di Dio... magari vuol pure far credere che avrebbe avuto più diritti lui che famiglie con bimbi a carico (che pure vengono sfrattati)

Calmapiatta

Mar, 10/09/2019 - 15:32

Purtroppo molti italiani vivono i sgbuzzini, usufruiscono della caritas, vivono con i familiari o in macchina. Sono persone, però che hanno eprso il lavoro, sosnostati rovinati dalla crisi o da un divorzio doloroso che le leggi italiane rendono ancor più apocalittico. non sono uomini o donne che non hanno gettato tutte le loro rendite in fumo.....

ilbelga

Mar, 10/09/2019 - 18:16

caro Morgan , mi dispiace sinceramente vederti in questo stato, ma lascia che ti racconti dove vivo io. una casetta di 90 metri quadri con un piccolo giardino che è confinante con un terreno sotto sequestro per fallimento non curato perché il giudice ha detto che non ha i soldi. ebbene io non posso uscire a godermi lo spazio all'aperto: zanzare a gogo, nidi di vespe, mosche, lucertole, rane, biscie,topi e chi più ne ha ne metta. non abbiamo asfalto davanti casa, la luce in strada l'abbiamo avuta solo perchè c'erano le elezioni (2014). abbiamo un capannone pieno di eternit dall'altra parte. Abbiamo scritto al giudice curatore, al sindaco, all'Ulss, al presidente della regione (Salviniano) non è stato fatto niente. fatti coraggio sono sicuro che tu risolverai i tuoi problemi. io e i miei vicini penso proprio di no. Quartiere residenziale.Sigh...

GUARDACOMEDONDOLI

Mar, 10/09/2019 - 18:30

adesso è tutto più chiaro: il giudice ce l'ha con lui, lui non sta tanto bene e sostiene pure di aver subito uno stupro. Noi che stiamo con i piedi per terra, che risparmiamo ogni mese e che scegliamo di evitare di andare dove si spende per non dover dire ai figli di non poter spendere, che per far quadrare i conti e per vestire i nostri figli evitiamo di comprare cose per noi ... ebbene, noi ogni giorno subiamo ma tiriamo avanti. Però non ci lamentiamo e viviamo "poveri ma dignitosi". E' proprio la dignitià che manca ad altre persone. Impara a pagare i debiti, e impara a contrarre i debiti se potrai pagarli.

GPTalamo

Mar, 10/09/2019 - 21:41

Benvenuto tra la gente comune...