Morgan subito corsaro Il nuovo jolly di Maria spara a zero su X Factor

Sabato prossimo su Canale 5 riparte il serale della scuola d'arte più seguita della tv. E si preannuncia scintillante

Insomma prepariamoci: sabato 2 aprile inizia il serale di Amici e promette di essere una delle edizioni più memorabili di questi quindici anni. I coach: Emma ed Elisa per i «bianchi» e Nek e JAx per i «blu». Poi la giuria: Loredana Bertè, Anna Oxa e Sabrina Ferilli. E infine Morgan, che farà il «corsaro», né giurato né coach ma presenza fissa in ogni puntata. Lui parla subito chiaro: «Qui c'è libertà. Da dove vengo io (X Factor - ndr) era proibito intervenire sui concorrenti. Io avrei avuto voglia di fare le sei del mattino con loro per poter scegliere o creare nuova musica. Ma nella prima edizione di quel talent (dice così - ndr) siamo stati più liberi perché è un format internazionale e l'edizione italiana viene seguita distrattamente. Poi però sono intervenuti i poliziotti». Un attacco frontale al talent show di Sky. Un attacco che J Ax conferma sul fronte Rai: «Questi sono format che vengono concepiti all'estero. E, se devo esser sincero, la situazione di Morgan a X Factor era persino meglio della mia a The Voice, dove non avevo neanche più il coraggio di dire ai concorrenti che sarebbero diventati famosi».

In poche parole, questa edizione di Amici sposta decisamente l'equilibrio della musica in tv. E basta vedere i volti al tavolo della conferenza stampa: da sinistra il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, poi Loredana Bertè, la new entry Anna Oxa, Morgan, Maria De Filippi (che non conferma la voce di un suo possibile coinvolgimento su Discovery Channel), Emma, Elisa, J Ax, Nek e il direttore artistico Giuliano Peparini. Tanta roba, direbbe Fabri Fibra. «Questo è il talent show più longevo della tv mondiale ed è seguito in maniera moderna, se non altro grazie a Witty Tv e ai social: nell'ultima edizione di Amici abbiamo avuto più tweet che durante il Festival di Sanremo», riassume Maria De Filippi prima di raccontare il suo incontro con Morgan: «In una intervista durante il Festival di Sanremo lui mi ha lanciato una sfida dicendo ammesso e non concesso che le piaccia, la sfido a invitarmi a suonare ad Amici. Il pomeriggio stesso l'ho chiamato e non mi ha risposto per due giorni. Poi ci siamo visti a cena, abbiamo parlato di musica, di Pasolini e Moravia, di tutto. Mi ha colpito e il giorno dopo gli ho chiesto di partecipare ad Amici nel ruolo di se stesso.

Come presenza fissa, non sarà un giurato né un ospite. E i coach potranno chiedere che il suo parere sulle esibizioni dei concorrenti sia vincolante, sostituendo, quindi, quello di uno dei tre giurati». Insomma, dopo tutte le polemiche degli anni scorsi Morgan (che ieri aveva una maglietta dedicata a David Bowie) si ritrova dove pochi avrebbero pensato sarebbe arrivato. Ora dice: «Miravo più in alto che potevo e più in alto di Maria non c'è nessuno». Ma non basta: «Forse a X Factor, che è un format internazionale, qualcuno non è contento che Noemi o Mengoni siano riusciti a costruirsi una carriera così importante. Per loro sarebbe stato meglio che finissero tritati in poco tempo, più o meno come è successo a Chiara Galiazzo o a Michele Bravi: fa comodo che siano stati presto messi da parte». Più chiaro di così. E mentre il nuovo arrivato Nek confessa che «noi coach diventiamo fratelli maggiori dei nostri concorrenti» e i vincitori dell'anno scorso (i The Kolors) sono arrivati al quinto disco di platino consecutivo (roba al livello di Vasco Rossi e Ligabue), la nuova edizione di Amici si presenta come l'officina musicale più completa del pop (al quale di volta in volta si aggiungeranno giurati estemporanei: nella prima puntata ci sarà Kevin Spacey).

Commenti
Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Ven, 25/03/2016 - 09:15

La montagna partorirà i soliti topolini...e anche qualche pantegana, altro che evento epocale!