È morta a 52 anni Pamela Gidley

Pamela Gidley è morta all'età di 52 anni. Aveva interpretato Teresa Banks in "Fuoco cammina con me" di David Lynch e recitato in diverse serie tv

Aveva recitato in "Fuoco cammina con me". Ma il suo volto era noto ai molti appassionati di film e serie tv. Oggi, a soli 52 anni, si è morta Pamela Gidley. "È morta pacificamente nella sua casa", fanno sapere i familiari in un comunicato ufficiale che fa risalire il decesso al 16 di aprile.

La Gidley nel 1985 era stata votata come la ragazza più bella del mondo. Da quel momento in poi spicca la sua carriera da attrice. Prima l'esordio ne "Corsa al massacro", poi nel 1990 si prende la scena in "Punto di impatto" e infine la consacrazione nel ruolo di Teresa Banks in "Fuoco cammina con me" di David Lynch. Dal grande, al piccolo schermo. Quelle delle serie tv. Gli appassionati la ricordano come la Brigitte Parker in Jarod il camaleonte e per la comparsa in cinque episodi di CSI - Scena del crimine.

A ricordarla su Instagram è stato Josh Brolin: "Fu mia co-protagonista in ‘Corsa al massacro’ e mia fidanzata due volte nel corso della vita - ha scritto, commosso - Ho dei ricordi incredibili e innocenti su di lei: era una testa calda e una persona davvero divertente. Sono punti fermi della nostra vita queste persone straordinarie che ci abbelliscono con il loro spirito, la loro presenza".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Lun, 30/04/2018 - 16:00

E chi è? boh...

antonmessina

Mar, 01/05/2018 - 10:18

Oggi, a soli 52 anni, si è morta Pamela Gidley. MA che scuola avete fatto? quelle della fedeli?

antonmessina

Mar, 01/05/2018 - 11:08

ma andare alle elementari prima di dirsi giornalisti no?

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 02/05/2018 - 07:23

Poveretta ma vale la pena fare un articolo per questa perdita colossale nella,storia del cinema? Forse no, ma almeno scrivetelo come si deve!

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 02/05/2018 - 12:27

Quel "si è morta..." è una perla da incorniciare e tenere bene in vista. Come dico spesso, il guaio non è che si facciano degli errori di scrittura (una svista può sempre succedere a chiunque), e non ci si renda conto di quello che si scrive, ma che poi non ci si prenda la briga nemmeno di rileggere quello che si pubblica, e, ancora peggio, non correggere gli errori nemmeno quando vengono segnalati dai lettori. Questo significa scrivere con i piedi e non avere alcun rispetto nei confronti dei lettori.