È morto Lattès, l'editore che cavalcò il Sessantotto

Fondatore della casa editrice che porta il suo cognome e artefice del successo internazionale del primo libro sulla contestazione studentesca del maggio '68

L'editore e scrittore francese Jean-Claude Lattès, fondatore della casa editrice che porta il suo cognome e artefice del successo internazionale del primo libro sulla contestazione studentesca del maggio '68, è morto sabato scorso a 76 anni a Parigi. Nel 1991 lasciò le cariche operative nella Lattès per trasferirsi in Provenza e dedicarsi alla scrittura di romanzi storici. Nel 1968 Jean-Claude Lattès con Jacques Lanzmann fonda Les Editions Spéciales, esordendo quell'anno con Ce n'est qu'un début dello scrittore e cineasta Philippe Labro, dedicato agli avvenimenti del maggio '68 a Parigi; libro tradotto in 13 lingue, in italiano da Giovanni Raboni con il titolo Bilancio di maggio (Mondadori). Nel 1971 Les Editions Spéciales furono ribattezzate Editions Jean-Claude Lattès, riscuotendo nuovamente successo con la pubblicazione dei romanzi della serie di Tarzan.