Una Nada imperdibile

Ci sono pochi cantautori credibili sia con una fisarmonica che con un sintetizzatore: una è Nada. E anche il suo nuovo disco L'amore devi seguirlo è l'immagine fedele di Nada Malanima, esordiente a vita, poetessa che i decenni di carriera non hanno placato. E anche qui il suo istinto viene fuori selvatico come sempre, nei testi più che nella musica come Ballata triste («Lei grida e i denti mordono i santi») o Una pioggia di sale, «una pioggia micidiale che uccide tutti quanti». Se pensate che sono 46 anni che Nada ha debuttato a Sanremo (con Ron in Pà, diglielo a mà) potreste avere l'immagine di un'artista ormai appagata. Invece in L'amore devi seguirlo si ascolta ancora la curiosa voracità di un talento instancabile.