Natalie Portman: "Il matrimonio è come guardarsi allo specchio"

Natalie Portman a tutto campo per l'Hollywood Reporter: «Matrimonio come guardarsi allo specchio. Il mio Oscar? Non lo guardo. Contraria a Netanyahu»

«Il matrimonio? È come guardarsi allo specchio. La sfida è riuscire a essere la persona migliore che puoi essere». Parola di Natalie Portman, che ha rilasciato un'intervista a tutto campo alla celebre rivista americana The Hollywood Reporter, in cui parla della sua relazione ormai stabile con il ballerino e coreografo Benjamin Millepied, della sua carriera ma anche della situazione politica nel suo paese d'origine, Israele. L'attrice dichiara di essere «molto contraria a Netanyahu, trovo orribili i suoi commenti razzisti», proprio nei giorni in cui il politico israeliano forma un nuovo governo. Natalie, Premio Oscar come migliore attrice nel 2011 per il film "Il Cigno Nero", dice di non conservare il riconoscimento dell'Academy in vista: «Penso che sia in cassaforte o qualcosa del genere. Non lo osservo in ogni momento - racconta - Credo che sia un "falso idolo", una sorta di uomo d'oro che gli uomini adorano».

Il rapporto col marito procede a gonfie vele: il segreto è quello di migliorarsi sempre, per se stessi e per la persona che si sceglie di avere accanto. «Le delusioni e le incomprensioni sono sempre in agguato. È come trovarsi ogni giorno davanti a una persona che ti osserva costantemente - spiega - come guardarsi allo specchio, sai che sono visibili sia i tuoi buon comportamenti, sia i cattivi. La sfida è riuscire a essere la persona migliore che puoi essere». Natalie Portman e Benjamin Millepied si sono conosciuti proprio sul set de "Il Cigno Nero", nel 2009: un anno dopo lei è rimasta incinta di Aleph, nato nel giugno 2011, dopodiché i due si sono sposati il 4 agosto 2012 in California.

Intanto, secondo i rumors di Hollywood, la Portman potrebbe diventare la protagonista del prossimo film del regista Alex Garland, che quest'anno ha già firmato l'acclamatissimo "Ex Machina". La pellicola si intitolerà "Annihilation" e sarà un adattamento cinematografico del primo libro della trilogia "Southern Reach" di Jeff VanderMeer.