Nel «Grande fratello» un ex monaco ora trans

«Già sento i commenti. Ti pareva che al Grande Fratello non mettevano il solito personaggio ad effetto?. Ve lo assicuro: dietro questo personaggio non c'è nessuna ricerca di clamore a tutti i costi». Considerando il personaggio in questione - l'ex novizio di un convento, che dopo sei anni ha lasciato i monaci, ora si sente una donna, si fa chiamare Rebecca, e giovedì entrerà nella casa di Cinecittà - qualche dubbio sulle assicurazioni di Alessia Marcuzzi è lecito. Ma questo è Grande Fratello . Non si spiegherebbe altrimenti come faccia il padre di tutti i reality a tenere duro, nonostante gli alti e bassi del genere, l'inflazione planetaria (esportato in 60 paesi; solo la Spagna ne ha fatti più di noi: sedici), se non col ricorso anche a simili provocazioni. Più oggettivo della Marcuzzi il principale responsabile di questa ed analoghe scelte (nel cast dell'edizione numero quattordici anche due fratelli napoletani, uno dei quali è sordo): «È ovvio che Grande Fratello ha voglia di provocare - ammette Andrea Palazzo -. Ma in questo caso si tratta di una provocazione utile». La storia dell'uomo, il cui nome e volto sono ancora top-secret: si sa solo che ha 38 anni, è campano, ha avuto una vocazione religiosa a sedici anni, ne ha passati sei anni in un convento, e precisa d'aver conservato la sua fede - secondo l'autore potrebbe servire a spiegare le ragioni umane che si nascondono dietro la scelta di un trans gender. Ad ogni modo la sua non sarà l'unica presenza spiazzante: «I due fratelli napoletani Tuccillo, ad esempio, saranno una rivelazione - si entusiasma la Marcuzzi- Uno è sordo e l'altro è il suo migliore amico. Ma il primo è molto più brillante e sciupafemmine del secondo». Anche qui, assicura Palazzo, nessuna speculazione: «Non è stato scelto per il suo handicap. Ma perché, nonostante l'handicap, è coraggioso, determinato, simpatico». Fra i sedici inquilini che si contenderanno il montepremi finale di 250mila euro, quattro sono già in gara: una ragazza e tre giovanotti che già abitano una casa galleggiante sul Tevere, e fra i quali, nella prima puntata, il pubblico dovrà scegliere la coppia destinata a Cinecittà. Tra gli altri spiccano inoltre il barese Manfredi, ex adolescente obeso ora seduttore compulsivo, Jessica e Lidia, gemelle antitetiche («nel senso che una è posata e riflessiva, l'altra scatenata e mondana»), e un bellissimo medico chirurgo sardo, «che sarà sicuramente molto corteggiato», ma che per ora dovrà accontentarsi delle due infermiere a cui gli autori del programma lo abbineranno. Già: perché la grande novità del nuovo GF è che tutti i suoi concorrenti saranno «in compagnia»: «cioè in coppia o in terzetto; secondo come si sono presentati ai provini o come li abbineremo noi, a loro insaputa». «Questo creerà dinamiche diverse, strategie più articolate - osserva la conduttrice -. Le nomination si faranno in coppia, e per l'esclusione le coppie stesse dovranno scegliere chi si autocandida al televoto. Che quest'anno è multi-piattaforma, perché potrà essere espresso sul sito, sulla App Mediaset, su Twitter e con sms».