Nel mondo di Wes Anderson: un bar a Milano

Il regista Wes Anderson ha disegnato un bar a Milano, nel palazzo della Fondazione Prada: ricalca in tutto e per tutto il suo mondo cinematografico

Ha aperto i battenti in questi giorni il bar Luce a Milano, all'interno del palazzo della Fondazione Prada. Sarebbe un bellissimo bar come tanti altri, se non fosse che è stato disegnato dal regista Wes Anderson e ricalca in tutto e per tutto il suo mondo cinematografico, i suoi colori, i dettagli, la metanarrazione che è tanto cara alla struttura dei suoi film, come riporta l'Huffington Post.

Ci sono tanti piccoli tocchi di Anderson in questo bar: i colori tenui per sedie, tavolini, ma anche torte, il logo che finisce sui tovaglioli, sulle bustine di zucchero, sulle divise del personale, ma anche quel flipper con la faccia di Steve Zissou, il navigatore bizzarro della "vita acquatica" creata dal regista. E guardando il soffitto sembra di trovarsi nel Grand Budapest Hotel. Il cinema di Wes Anderson ha un grande pregio: riesce a coniugare buoni sentimenti con visioni ben precise e queste visioni si riflettono, qui e ora, in questo bar.

In realtà c'è di più, non sono presenti solo gli elementi del cinema del regista. Secondo il sito, gli interni del bar Luce sono stati pensati e realizzati a partire dall'integrazione di molte influenze tra loro: si va dalla pop art italiana degli anni '50 e '60 per finire con il Neorealismo.