Nella notte romana, il miglior jazz

Artisti italiani e star internazionali al festival «Round Midnight»

Flaminia Camilletti

La cultura jazz arriva a Roma: uno stile di vita, un modo di pensare e di essere. Sono queste le caratteristiche della prima edizione del Round Midnight: il Margutta Jazz Festival ideato e organizzato dalla titolare del ristorante vegetariano Il Margutta, Tina Vannini, con la preziosa collaborazione di Ginasky Wop. Il festival iniziato a novembre, e che inizialmente prevedeva 11 artisti per 11 serate con il grande jazz fino a maggio, si arricchisce di una data in più: lunedì 30 gennaio Letizia Felluga si esibirà in concerto alle 21.45 in trio con Giovanni Ceccarelli al piano e Alessandro Marzi alla batteria. La serata proporrà brani inediti della Felluga e classici del jazz, con incursioni nello swing e nella bossa nova. Durante la serata, l'artista si racconterà a Max De Tomassi, critico musicale e conduttore dello storico programma Brasil di Rai Radio Uno. Come in tutte le date, l'intero appuntamento sarà dedicato allo spirito jazz: un salotto bohémien, luci basse, tante candele, ma soprattutto una relazione tra cibo e musica di grande qualità.

Questa edizione terminerà a maggio con una rassegna di tre serate a cui parteciperanno gli artisti che si sono esibiti nel festival insieme a star internazionali, per parlare della cultura jazz e del linguaggio universale che abbraccia: dalla musica alle arti visive, passando per la letteratura e le arti enogastronomiche. Tra le altre date spiccano quella del chitarrista napoletano Aldo Farias e quella di una delle più autorevoli voci del rock femminile italiano, Alteria, in concerto rispettivamente il 13 e il 27 marzo. La prima edizione del Round Midnight sta avendo grande successo e gli organizzatori già pensano alla seconda edizione del primo festival che racconta lo stile del jazz.