"Nessun segno di violenza di Prince" E spunta cassaforte con brani inediti

"Non vi sono segni di ferite sul corpo di Prince. Nessun segno che possa trattarsi di suicidio". Lo ha dichiarato Jim Olson, sceriffo della contea di Carver, in Minnesota, durante una conferenza stampa sulla morte del cantante Prince

"Non vi sono segni di ferite sul corpo di Prince. Nessun segno che possa trattarsi di suicidio". Lo ha dichiarato Jim Olson, sceriffo della contea di Carver, in Minnesota, durante una conferenza stampa sulla morte del cantante Prince. Intanto è stata completata l’autopsia sulla salma di Prince, ha reso noto l’ufficio del medico legale, specificando che l’esame è durato quattro ore e che il corpo della popstar sarà restituito alla famiglia in giornata. È stata inoltre convocata una conferenza stampa a breve dalle autorità a Minneapolis. È stato tuttavia sottolineato che non verranno diffusi dettagli sull’esito dell’autopsia.

Ma dopo la morte emerge un retroscena sulla "cassaforte di Prince". Migliaia di canzoni inedite, sufficienti per un album all’anno per cento anni: è il tesoro che sarebbe custodito in una cassaforte nel seminterrato di Paisley Park, il compound-studio di Prince al quale nessuno ha accesso. Secondo Cnn, che cita una vecchia intervista a un suo collaboratore, il 70% della sua musica non è stata pubblicata e anche se ha venduto oltre 100 milioni di copie. Sembra che la sua musica migliore sia custodita nella famoso ’vault’. Resta il mistero su chi erediterà il tesoro, visto che non aveva nè moglie nè figli.