Nessuna crisi tra Belen e Iannone. Insieme in un locale di Milano

Belen Rodriguez e Andrea Iannone sono stati pizzicati insieme la notte tra l'8 e il 9 giugno al Radetzky di Milano. Tra i due, quindi, non c'è assolutamente nessuna crisi

Sono giorni che non si parla d'altro che di una presunta crisi tra Andrea Iannone e Belen Rodriguez, i due infatti non si mostravano più insieme in publico da tempo e sui social scarseggiavano le foto di coppia.

Ma non solo. Alcuni settimanali avevano dato per spacciati i due fidanzatini perché "Belen ha bisogno di pensare al suo lavoro". E sempre secondo queste riviste, i due non abitavano nemmeno più sotto lo stesso tetto. Però, come spesso succede in questi casi, arriva la foto che smentisce tutto. Belen Rodriguez e Andrea Iannone, infatti, sono stati pizzicati insieme nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 giugne al Radetzky di Milano.

Con loro c'è un'amica e tra i due non sembra esserci imbarazzo o tensione. Anzi, sono piuttosto complici e Iannone non perde mai di vista la sua Belen. Nelle foto pubblicate da Fanpage.it, la Rodriguez e il suo compagno siedono davanti a un piatto di carne e a un buon bicchiere di vino. E tra una battuta e l'altra si scambiano sguardi intimi.

Fanpage.it, poi, ha approfondito questo tema direttamente con Belen in occasione dell'evento Swarovski summer party . "Leggerete tantissime cose non vere, ma ormai sono 'vecia' - replica la showgirl argentina -. Le cose personali me le tengo personali, ma non per fare un dispetto agli ascoltatori, ma semplicemente perché quando ero bambina magari parlavo, e oggi invece per rispetto di tante cose non lo faccio più. Sono mamma e quindi oggi come oggi mi concentro sul lavoro e le cose mie personali le tengo dentro casa mia, che almeno lì non ci sono i paparazzi. Poi non lo so se ne spunta uno dalla cucina… (ride, ndr)".

Commenti

schiacciarayban

Mar, 12/06/2018 - 12:58

Per fortuna, ero preoccupato!

Pinozzo

Mar, 12/06/2018 - 12:59

Ahahah "le mie cose personali le tengo in casa mia", bummmm!

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 12/06/2018 - 13:05

Ma andate al diavolo, voi e chi vi dà spazio. E basta; che palle!

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 12/06/2018 - 13:11

Anna Rossi, i suoi articoli gossipari sono un insulto all'intelligenza dei lettori. Possibile che nessuno se ne renda conto? Possibile che il direttore non legga mai i commenti a questi articoli? Sono anni che i lettori vi dicono che di questi pettegolezzi non gli importa nulla. Il commento più frequente è questo: "E chi se ne frega?". Siete così duri di comprendonio da non averlo ancora capito? Oppure non volete capirlo?

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 12/06/2018 - 13:15

Scrive “Sono giorni che non si parla d'altro che di una presunta crisi tra Andrea Iannone e Belen Rodriguez,”. Se ne parla dove? Dalla parrucchiera? Al mercato del pesce? In lavanderia? Nemmeno le comari in cortile ne parlano; i loro pettegolezzi condominiali sono più seri. Ma non vi rendete conto di essere ridicoli?

Angelo664

Mar, 12/06/2018 - 14:21

Si, come ha fatto fino ad ora. Brava ! Saggia ! Che donna !

Daniele Sanson

Mar, 12/06/2018 - 18:34

Iannone é un talento naturale al punto che prima di approdare alla MGP nelle categorie inferiori battagliava spessissimo con Marquez e molte volte con successo . Dal prossimo anno correrá con Aprilia e gli auguro il successo che si merita , Belen o non Belen anche se vá detto che é una gran bella coppia . DaniSan

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 12/06/2018 - 21:49

Ahhhh. ....che sollievo. Ora sono più sollevato......

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 13/06/2018 - 10:36

Giano: Mi sembra logico che se a giorni alterni questo giornale pubblichi da anni "notizie" sulla showgirl qualche motivo ci sarà. E' facile immaginare che l'impresario della fanciulla paghi moneta sonante per vedere la foto e le vicissitudini della sua assistita pubblicate su queste pagine; trattasi semplicemente di spot pubblicitario, concetto tanto caro al proprietario de Il Giornale, con buona pace del Dott. Sallusti costretto a inchinarsi dinnanzi alla logica del "pecunia non olet".