New York, uova bollenti nella vagina. "Così mi sono ustionata"

La donna, una noto scrittrice americana, si è ustionata l'interno della vagina usando delle uova bollenti per migliorare le sue prestazioni sessuali

Uova di giada bollenti inserite nella vagina per eseguire gli esercizi di Kegel. Il tutto per migliorare le sue doti sotto le lenzuola. Così Rebecca Jane Stokes, 32enne scrittrice newyorkese, si è ustionata le pareti vaginali.

Uova bollenti per migliorare il sesso

La scrittrice ha raccontato la sua disavventura ardente in un saggio pubblicato su YourTango: "Avevo pensato che fosse una buona idea di rafforzare i muscoli della mia vagina prima di incontrarmi con il mio attuale amico di letto". Così ha ordinato dal sito Etsy, un kit di tre uova di pietra, ognuna di dimensione diversa: dalla grandezza di un uovo di quaglia a quello di una gallina.

Il kit le è servito per gli esercizi di Kegel, movimenti precisi per allenare i propri muscoli pelvici e controllare meglio l’orgasmo. Nulla di complicato, infatti, l'allenamento consiste semplicemente nella contrazione e nel rilassamento dei muscoli interni della vagina. Ultimamente il trend per compiere questi esecizi è di usare degli strumenti, come le uova acquistate dalla scrittrice. Le uova si inseriscono nella vagina e si estraggono al termine dell'allenamento utilizzando un laccio di plastica legato a un’estremità dell’uovo.

Rebecca ha spiegato di aver seguito alla lettera le istruzioni per utilizzare le pietre a forma d'uovo: le ha bollite per pulirle senza utilizzare disinfettanti chimici dannosi per l’organismo. Ma ha fatto un errore gravissimo: ha avuto fretta di usarle. Dopo averle immerse in acqua per 5 minuti, poi non le ha lasciate raffreddare il tempo sufficiente. "Al tatto - ha spiegato la donna al Daily Mail Online - non sembravano bollenti, solo confortevolmente calde e pensavo sarebbe stato piacevole inserirle nella vagina finché erano ancora tiepide".

La fretta non l'ha fatta ragionare. Non ha pesanto che le pareti vaginali fossero più sensibili delle dita della mani. Così quando ne ha inserita una nella vagina si è ustionata la parete interne. Ma la disavventura non ha demoralizzato la scrittrice. Dopo una settimana ha riprovate le famose uova. Raffredate a sufficienza le ha consigliate a tutte le donne.