"The Nice Guys", la strana coppia funziona

Russel Crowe e Ryan Gosling esplorano il proprio talento comico in una commedia ricca d'azione, atmosfere noir e comicità retrò

Arriva al cinema una nuova strana coppia, quella formata dai divi di Hollywood Russel Crowe e Ryan Gosling. I due, infatti, sono i protagonisti della riuscita commedia "The Nice Guys" di Shane Black: un mix di comicità, azione e situazioni da gangster movie.

Siamo a Los Angeles nel 1977. Un picchiatore su commissione, Jackson Healy (Crowe), e un goffo detective privato, Holland March (Gosling), si conoscono durante le indagini seguite alla morte di una diva del porno e alla sparizione di una ragazza, sua sosia, di nome Amelia. Sprovveduti e disorganizzati, si trovano invischiati in loschi affari di Stato. Non avrebbero certo la stoffa per uscire incolumi da un così intricato piano criminale ma, per fortuna, possono contare sull'inventiva e sulla perspicacia della figlia di March, la piccola Holly (Angourie Rice). Guarda la videorecensione.

Shane Black, regista abile ed esperto (suoi "Kiss Kiss Bang Bang" e "Iron Man 3"), omaggia esplicitamente il poliziesco anni ’80, quello di classici come "Arma Letale" (di cui firmò la sceneggiatura), rimodernandolo attraverso uno script fresco.

"The nice guys" è un prodotto piacevole e scanzonato che ha il pregio di non prendersi troppo sul serio e di mettere di buonumore lo spettatore, strappandogli alcune risate a suon di cinismo e gag vecchio stile. Gli imbranati protagonisti hanno differenti attitudini ma costituiscono due declinazioni della stessa tipologia d'uomo: il buono a nulla. La splendida alchimia tra i due attori al centro della scena, l'efficacia dei dialoghi, i perfetti tempi comici, la scrittura accurata e il ritmo frizzante con cui si dipana l'intreccio rendono questo film un piccolo bijoux tra i titoli nati volutamente come scacciapensieri sopra le righe. Tra rapine, omicidi, fughe e scazzottate, ci si diverte immersi in musiche e atmosfere Anni 70.