Nina Moric prende il porto d'armi: "Ladri, vi aspetto dopo le 22"

La showgirl croata pubblica un video in cui si trova in un poligono di tiro per imparare a sparare

Sempre a favore della legittima difesa e da poco tra le fila di CasaPound, Nina Moric ha deciso di prendere il porto d'armi.

La showgirl croata ha pubblicato un video su Facebook in cui si trova in un poligono di tiro intenta ad imparare a sparare. La Moric non guarda mai la telecamera ma per tutti i due minuti e mezzo di video è concentrata sul bersaglio. A commento del filmato, la modella scrive: "Vi aspetto dopo le 22 a casa". Il riferimento è alla nuova legge sulla legittima difesa, approvata lo scorso 4 maggio alla Camera, che prevede, oltre alla confermata necessità che ci sia proporzione tra difesa e offesa e l'attualità del pericolo, la possibilità di sparare in reazione a un'aggressione in casa, in negozio o in ufficio commessa di notte.

I commenti degli utenti

I commenti, circa un centinaio, sono dei più diversi. C'è chi sta dalla parte della Moric, nella convinzione che "con i tempi che corrono" sia necessario armarsi, e chi invece crede che ciò che sta facendo la showgirl sia sbagliato. Ovviamente, come sempre avviene quando un personaggio noto pubblica qualcosa sui social network, non mancano commenti sessisti e di cattivo gusto.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 19/06/2017 - 15:16

E' arrivata wonder stupid.

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Lun, 19/06/2017 - 16:09

una croata riceverebbe il porto d´armi in Italia? Da cosa vorrebbe difendersi da eX Corona, o dai tanti affezzionati fan del nudismo con parti rifatte chirurgicamente.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 19/06/2017 - 17:43

----avverti tuo figlio---non vorrei che carlos uscisse con gli amici dimenticando le chiavi --e ritornando sul tardi gli venisse la felice idea di entrare dalla finestra per non svegliarti----swag ganja

santecaserio55

Lun, 19/06/2017 - 23:01

La donna Michelin sta invitando qualche suo compaesano

edo1969

Mar, 20/06/2017 - 07:29

brava Nina, purtroppo nel Paese della giustizia di cartapesta ci si è ridotti a dover sparare