Al cinema "Ogni giorno": l'anima gemella sa farsi riconoscere

Una storia d'amore soprannaturale dedicata ai più giovani ma con un messaggio senza età: l'amore vero ha a che fare con la sostanza, mai con la mera apparenza.

"Ogni giorno" è la trasposizione cinematografica di un romanzo per adolescenti, bestseller nel 2012, firmato da David Levithan.
Racconta della storia d'amore tra Rhiannon (Angourie Rice), una ragazza di 16 anni, e un'anima misteriosa chiamata "A" che abita ogni giorno in un corpo diverso, sempre qualcuno della stessa età e area geografica, mai due volte la stessa persona. Tutto ha inizio quando "A" si sveglia nei panni del fidanzato di Rhiannon e, ritrovatosi a vivere con lei la giornata perfetta, decide di cercarla anche nei giorni successivi. La ragazza percepisce un'inattesa vicinanza con coetanei mai notati o conosciuti, ma non ne capisce il motivo fino a quando "A" le rivela che ad attrarla è in realtà sempre lui. Incredula all’inizio, Rhiannon si innamora a poco a poco di questo spirito vagante. Amare qualcuno le cui sembianze cambiano di genere, razza ed estrazione sociale ogni ventiquattr'ore, non ha soltanto una logistica complicata ma anche diversi effetti collaterali tra cui l'essere tacciati di promiscuità. Verrà il giorno in cui i due innamorati dovranno decidere del loro futuro.
Anche se la premessa metafisica alla base del bestseller cartaceo di partenza è assai originale, una volta tradotta su grande schermo perde in parte il proprio potenziale perché non vengono approfondite la sofferenza né il dilemma etico legati al prendere in prestito la vita e il corpo di altre persone. Intrecciare quotidianità e paranormale, nella trama, diventa progressivamente più complicato e sono evidenti alcuni passaggi un po' macchinosi. Poco importa, la visione resta fresca e godibile, adatta al target adolescenziale per cui nasce.
Tutto nel film concorre a promuovere un messaggio che ridimensiona l'importanza dell'immagine in un'epoca che ne è addirittura dipendente: l'identità autentica di un individuo ha a che fare con la sua sostanza spirituale.
"Ogni giorno", con delicatezza e semplicità, rammenta che per preservare un sentimento che meriti di essere tenuto in vita, non c'è difficoltà che appaia tale. Dà inoltre le coordinate per comprendere come il vero amore sia accettazione e abbia a che fare più con la complicità di due anime che con la fisicità di due corpi.
E' un piccolo film, con diversi difetti, ma semina contenuti importanti per far fiorire una consapevolezza nuova, quella secondo cui trascendere le apparenze significa cercare una connessione interiore con le persone che incrociamo nel quotidiano, atteggiamento consigliabile a ogni età.