Oscar, i pronostici dell'ultim'ora. Ecco i possibili vincitori

Ormai si tratta solo di aspettare gli annunci di questa sera e la frase "And the Oscar goes to" per sapere chi è stato il trionfatore della passata stagione cinematografica

I giochi sono fatti e i voti sono stati consegnati per lo scrutinio. Ormai si tratta solo di aspettare gli annunci di questa sera sul palco del Dolby Theatre e l'iconica frase "And the Oscar goes to" per sapere chi è stato il trionfatore della passata stagione cinematografica. In quella che si annuncia un'edizione molto attesa, condotta da Chris Rock, l'irriverente comico afroamericano che non si farà certo sfuggire l'occasione per scherzare sulla polemica esplosa a Hollywood dopo le venti nomination "troppo bianche" agli attori, non mancheranno certo le sorprese, anche se a guardare i pronostici, quasi unanimi, molti Oscar, tranne miglior film e migliore regia, sarebbero in pratica già assegnati.

Il primo su tutti quello a Leonardo DiCaprio, che vincerebbe la sua prima statuetta per la gelida performance in "Revenant - Redivivo", poi quello all'inossidabile Sylvester Stallone, per il suo ruolo di Rocky, questa volta non protagonista, in "Creed", anche se insidiato da Mark Ruffalo, non protagonista nel capolavoro "Il caso Spotlight". E poi quello per la giovane protagonista Brie Larson, tenace madre in "Room", che dovrà però vedersela con giganti come Cate Blanchett e Jennifer Lawrence. Previsione quasi certa anche per la non protagonista Alicia Vikander, straordinaria spalla di Eddy Redmayne in "The Danish Girl", un'altra categoria dove la competizione non manca e che vede in gara Kate Winslet e Jennifer Jason Leigh.

Scontato, o quasi, anche l'Oscar al migliore film d'animazione, che andrà a "Inside Out", anche se "Anomalisa" meriterebbe grande attenzione. Stesso discorso, per fortuna per l'Italia, per quanto riguarda le colonne sonore, categoria in cui Ennio Morricone, per quella di "Hateful Eight potrebbe" - e secondo i pronostici dovrebbe - vincere la sua prima statuetta dopo 6 nomination e un Oscar alla carriera.

Quasi scontata anche la vittoria dell'ungherese "Il figlio di Saul" nella categoria per i migliori film stranieri che ha visto escluso, già dalle preselezioni il campione selezionato dall'Italia, "Non essere cattivo".

Gli Oscar tecnici, come spesso accade, verranno probabilmente equamente suddivisi tra i sette migliori film, anche se "Mad Max: Fury Road" è favorito per tutto ciò che riguarda il montaggio audio, e forse video, dove dovrà vedersela però con "La grande scommessa", "Il caso Spotlight" favorito per la sceneggiatura e "Revenant - Redivivo" per la fotografia.

La grande incertezza arriva però per la categoria più importante, migliore film, e per quella dedicata alla regia. I tre favoriti, con i rispettivi registi, sono "La grande scommessa" di Adam McKay, dramedy (film a metà tra commedia e drammatico) sulla crisi economica e sui vizi della finanza, "Revenant - Redivivo" di Alejandro G. Inarritu, storia di un cacciatore di pelli nell'America di inizio secolo, e "Il caso Spotlight" di Tom McCarthy che narra la vicenda del gruppo di reporter di Boston che ha portato alla luce lo scandalo pedofilia nella chiesa cattolica. Manca un vero favorito, anche se ad analizzare le nomination e i riconoscimenti delle varie categorie professionali già assegnati in questa stagione, i due frontrunner sono "Il caso Spotlight" e "La grande scommessa", con "Revenant" possibile outsider, poichè il film di Inarritu ha 12 nomination e "Mad Max" dieci, ma in categorie meno decisive.

Tutti e quattro, "Mad Max" incluso, sono candidati ai premi per il migliore regista e montaggio, fondamentale alla vittoria, ma ad esempio il road movie di Frank Miller non ha attori nominati, al contrario degli altri. "Revenant" e "Mad Max" non hanno poi la nomination come migliore sceneggiatura, e solo un film, "Titanic", ha vinto negli ultimi 50 anni senza essere stato nominato in questa categoria. Inoltre "La grande scommessa" e "Spotlight" sono i nominati per il miglior ensemble dei Sag, i premi assegnati dal sindacato degli attori, che negli ultimi vent'anni è sempre stato indicativo di chi avrebbe vinto l'Oscar. "Revenant" non è stato nemmeno nominato. Gli attori hanno premiato "Il caso Spolight" che, numeri alla mano, potrebbe dunque essere il grande vincitore di questa 88esima edizione degli Oscar, che qualche sorpresa sicuramente la riserverà, a dispetto dei pronostici.