Pamela Anderson: "Io stuprata da bambina"

L'ex bagnina di Baywatch si confessa a Cannes: "Solo l'amore per gli animali mi ha salvata"

A quarantasei anni Pamela Anderson ha deciso di vuotare il sacco, svelando un particolare molto intimo e drammatico della sua infanzia. In una festa di raccolta fondi per la sua associazione in difesa degli animali (The Pamela Anderson Foundation), organizzata nell’ambito del Festival di Cannes, l'ex bagnina di Baywatch ha parlato di una serie di abusi subiti quando era bambina. "Sento che questo potrebbe essere il momento giusto per rivelare alcuni dei miei ricordi più dolorosi e lo farò anche a rischio di espormi, ancora una volta, in modo eccesivo". L’attrice ha raccontato di aver subito molestie da piccola, in casa sua, da un’amica di famiglia. "Una volta - ha ricordato - andai a casa del suo fidanzato e il fratello maggiore di questo ragazzo decise di insegnarmi a giocare a backgammon. Presto il gioco si trasformò in un massaggio alla schiena che poi divenne uno stupro: la mia prima esperienza sessuale, lui aveva 25 anni e io 12".
La Anderson ha ricordato anche di come il suo primo fidanzato organizzò uno stupro di gruppo contro di lei, che aveva solo quindici anni: si trovò circondata da sei ragazzi, amici del suo boyfriend, che le usarono violenza. L’attrice ha poi rivelato i suoi problemi familiari:"Mio padre era un alcolizzato, mia madre aveva due lavori e piangeva sempre, mio padre non tornava sempre a casa". E viste le brutte esperienze fatte da ragazzina si è sviluppata, in lei, una forte diffidenza verso il mondo: "Non riuscivo a fidarmi degli esseri umani, i miei genitori hanno cercato di proteggermi ma per me il mondo non era un posto sicuro”.
L'amore per gli animali, secondo la Anderson, le ha salvato la vita, permettendole di andare avanti nonostante i forti traumi subiti nella tenera età: "Volevo uccidermi, mi sentivo male e in colpa. Mi ha salvato la vita il mio amore per gli animali a cui devo molto. Mi è venuto naturale. Gli alberi mi parlavano, mi fidavo degli animali e allora giurai che avrei protetto loro e solo loro. Ho pregato per le balene con i piedi immersi nel mare. Gli animali sono stati i miei unici veri amici finché non ho avuto figli". Una testimonianza toccante che ha molto colpito il dorato mondo dello spettacolo riunitosi a Cannes per il festival del cinema.
Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 20/05/2014 - 16:48

C'è sempre dudu che l'aspetta...

max.cerri.79

Mar, 20/05/2014 - 16:50

Talmente è rimasta shockata che poi si è data al porno casalingo.... ma per piacere

arnaldo40

Mar, 20/05/2014 - 17:50

MA CHI SE NE FREGA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Raoul Pontalti

Mar, 20/05/2014 - 18:05

Avevano tutti capita la sua vocazione...

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 20/05/2014 - 18:13

Tutte stuprate. Da piccole. Ma va a gonfiarti le fette.....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 20/05/2014 - 18:58

Che miseria, non sanno più cosa inventarsi per un po' di visibilità.

berserker2

Mer, 21/05/2014 - 08:30

Certo che per avere 8 minuti di ribalta è disposta proprio a tutto eh! Non sa più che cazzo inventare e allora la butta sul pietismo. L'amica della madre, il fratello maggiore del fidanzato dell'amica della madre, il primo fidanzatino, i sei amici del primo fidanzatino, il backgammon..... ha dimenticato il postino e l'idraulico che già che c'erano, una bottarella l'hanno data pure loro! Insomma se la sono inchiappettata tutti. C'era un numero di prenotazione o in base al codice postale? Parla con gli alberi, mette i piedi in acqua e prega per le balene....., il padre alcolizzato, la madre triste e lavoratrice.... il fidanzatino stupratore.....poi si sposa col depravato, e per tirarsi su gira il pornazzo casalingo, lo mette in rete, finisce nell'oblio, nessuno più se la ricorda.....e improvvisamente le sovviene che ha "tanto sofferto"! Peccato che è bianca e bionda, sennò avrebbe tirato fuori pure la "discriminazione razziale"...... cazzata più, cazzata meno....