Pamela Anderson, sexy in Francia contro il foie gras

Pamela Anderson vola in Francia per sensibilizzare il pubblico sulla questione del foie gras e dell'allevamento intensivo delle oche. Capelli raccolti e camicia semitrasparente, l'attrice ha richiesto norme più stringenti sull'alimentazione forzata dei volatili

LaPresse

Pamela Anderson rinnova il suo spirito animalista, questa volta volando in Francia per una questione che pare le stia molto a cuore: la salvaguardia delle oche impiegate nella produzione del foie gras. L'ex bagnina di Baywatch, da tempo impegnata in campagne di sensibilizzazione sui diritti degli animali, ha risposto a un invito dei partiti verdi d'Oltralpe, per sensibilizzare la politica a norme più stringenti sull'allevamento di questi volatili. Nella breve conferenza stampa, l'attrice non solo ha dimostrato il proprio impegno, ma non ha nemmeno tradito le aspettative sulla sua bellezza: cappelli raccolti e camicia semitrasparente, è apparsa sexy come al solito.

"Vorrei chiedere ai deputati francesi di abolire l'alimentazione forzata - ha spiegato l'ex bagnina, in riferimento alla pratica di ingozzamento delle oche - e chiedo ai francesi di non mangiare più foie gras, un lusso crudele e causa di grande sofferenza e agonia per 80 milioni di volatili ogni anno". Non è la prima volta che l'attrice usa parole dure per condannare la violenza sugli animali, tanto che in questo frangente ha parlato esplicitamente di "andare oltre la barbarie e l'ignoranza". Una questione che non sarà però semplice da risolvere, considerato come l'industria del foie gras dia lavoro a 100.000 persone nella nazione.