Passo falso dei Sigur Ros

I Sigur Ros cambiano di nuovo marcia. E stavolta, appena un anno dopo Valtari, diventano più accessibili anche se più grintosi. Chitarre in evidenza, elettronica persino techno, addirittura spirito più positivo negli spartiti. Certo, la band ha cambiato qualche musicista (tra i quali il tastierista Kjartan Sveinsson) e questo conta solo un po'. L'impressione è che abbiano esaurito o almeno addormentato l'esprit creativo che li ha resi grandi finora. Brutto segno.