La Pastorale dei Floyd

Prosegue con Atom Heart Mother (1970) la ristampa del catalogo dei Pink Floyd su vinile a 180 grammi, quello pesante, quello che rende meglio all'ascolto. Intendiamoci, non è che l'ultima versione in cd del 2012 suoni male (c'è il giovane Alan Parsons alla consolle). È che il vinile risulta più appetibile e leggermente più corposo nella resa delle basse frequenze. Diciamo che è da collezione. L'opera è uno spartiacque tra i Sessanta psichedelici e il rock sinfonico progressivo che verrà e che culminerà con il magnifico Wish You Were Here (1975). A una prima parte orchestrale seguono due perle come la dolce If e la tipica composizione del rimpanto Rick Wright Summer '68. Come resistere all'album della mucca?.