Costantino della Gherardesca: ecco le novità di Pechino Express

Le Persiane, Yari Carrisi e Naike Rivelli sono i concorrenti preferiti della quarta stagione ormai ai blocchi di partenza. Sull'onda dell'attualità, “Costa” ha colto anche l'occasione di esprimere la sua opinione sulle unioni civili e le adozioni da parte di coppie gay, oltre a replicare al polverone sull'Iran alzato dal recente articolo di Giulia Innocenzi: «Penso che abbia visto il paese in maniera molto superficiale»

Manca meno di una settimana all’inizio di Pechino Express 4, ma già da oggi Costantino della Gherardesca ha iniziato a svelare alcune delle carte della nuova edizione ambientata nel "Nuovo Mondo".

Nell’intervista rilasciata a Panorama.it, in occasione della conferenza stampa del programma, Costantino non ha nascosto la sua simpatia per due delle coppie in gioco: quella delle Persiane, composta dalla terza classificata a Miss Italia 2014 e sua madre Fariba, e gli Espatriati Christian Kang Bachini e Son Pascal. Non è mancato neanche un pensiero per Yari Carrisi e Naike Rivelli: partiti come concorrenti, sono tornati in terra natia da innamorati, condividendo le foto della loro intesa sentimentale sui social network.

Parlando di concorrenti della quarta edizione, in particolare della coppia appena convolata a nozze a New York e formata da Giovanni Scialpi e dal suo manager Roberto Blasi, Costantino ha ribadito la necessità di un’uguaglianza di diritti per le unioni omosessuali, soprattutto sul piano del riconoscimento da parte dello Stato, sebbene non ne veda nel suo futuro. Slegato totalmente dall’idea più tradizionale della famiglia, è tra i sostenitori delle adozioni per le coppie gay così come per i single, ritenendole un’opzione migliore del “non avere una famiglia”.

In ultima battuta, dopo il Sudamerica della Gherardesca ha aperto alla possibilità di una futura edizione ambientata in Medioriente, in un’atmosfera lontana dai pregiudizi e dalle accuse lanciate recentemente dalla conduttrice di “AnnoUno” Giulia Innocenzi, dopo il suo viaggio in Iran che ha fatto scalpore rimbalzando dalle pagine della stampa ai social network. Un viaggio da turista e una visione del paese molto superficiale: così Costantino ha replicato al commento polemico della giornalista. Il conduttore, che serba dell’Iran un ricordo bellissimo e diametralmente opposto, ha ricordato come ne abbia apprezzato la cultura e il rapporto con la gente, tra i più accoglienti mai incontrati e decisamente nulla a che vedere con l’etichetta di “paese sottosviluppato”, a causa degli incontri spiacevoli avuti con gli uomini del posto.