Il Pechino Express deraglia

Continua l'«allegro» scambio di vedute in Rai. Dopo le polemiche sul megaflop di Per tutta la vita, su Raiuno, con bordate di Mauro Mazza, direttore della rete, contro Giancarlo Leone, direttore dell'Intrattenimento, ecco aprirsi, quatto quatto, il «fronte Andrea Vianello». Appena ha ripreso quota il suo nome come candidato all'informazione in prima serata su Raidue, il direttore di Rai tre Antonio di Bella ha fatto sapere, certo non per caso, che «naturalmente essendo Andrea Vianello uno dei nostri uomini di punta è uno dei candidati alle prime serate» di informazione. Su Raitre, però. Nel frattempo, giungono le notizie del nuovo flop: la seconda puntata del reality Pechino Express, condotto da Emanuele Filiberto e in onda su Raidue al giovedì in prima serata, non si schioda dal 6,81 per cento di share (1 milione e 794 mila spettatori). Ed è un altro programma a cura dell'Intrattenimento... Siamo solo all'inizio.

Commenti
Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 22/09/2012 - 09:37

Se la Rai nel suo complesso è un caso clinico (che, per sopravvivere, richiederà presto un'ulteriore trasfusione di denaro fresco da parte dei donatori-abbonati), Rai2 è, ormai da anni, in fase di deliquio: una rete priva di personalità, dove sembrano approdare regolarmente gli scarti delle altre (il principino è solo l'ultimo esempio). La dipartita di Santoro, poi, ha lasciato un buco clamoroso, che nessuno delle decine di giornalisti in forza alle strutture della rete ha neanche provato a coprire. In un'azienda normale, arriverebbe un tagliatore di teste a ristrutturare tutto e a cacciare un po' di gente: ma alla Rai no, si pensa invece ad incrementare i ranghi importando qualcuno da Rai3. Tanto paghiamo noi, vero?