Al piano con Sostakovic

Nello spazio che intercorre fra primo concerto per pianoforte, archi e tromba op. 35 e il secondo op. 102, dal 1935 al '57, Dmitrij Sostakovic passò più volte dagli altari alla polvere. In un paese della Svizzera sassone, a Gohrlisch (allora Ddr), scrisse il suo impressionante ottavo quartetto (1960). Questo è il motivo per il quale dal 2010 si tiene colà un annuale Festival Sostakovic, da cui provengono le registrazioni dei sopracitati concerti, brillantemente eseguite dalla pianista russa Anna Vinnitskaya, con i duttili archi delle Kremerata Baltica e gli eccellenti fiati della Staatskapelle di Dresda. Dimostrazione di quanto il genio proteiforme di Sostakovic sia ormai patrimonio di quello che una volta era l'Occidente musicale.