Pippo Baudo: "Così venni cacciato da un battesimo"

"È stato un momento davvero imbarazzante". Pippo Baudo in'intervista a Il Giorno commenta l'apertura di Papa Bergoglio sulla comunione ai divorziati risposati

"È stato un momento davvero imbarazzante". Pippo Baudo in'intervista a Il Giorno commenta l'apertura di Papa Bergoglio sulla comunione ai divorziati risposati. E così racconta un episodio del 1987 quando fu costretto ad uscire da una chiesa insiema a Katia Ricciarelli durante un battesimo in cui dovevano fare da padrino e madrina. "Allora ero al culmine della popolarità. Il monsignore avrebbe potuto chiamarmi da parte e parlarmi in privato, invece mi affrontò sul sagrato davanti a duemila persone. 'Lei è indegno di entrare in chiesa!', tuonò davanti a tutti. Io gli replicai: 'C' è modo e modo di affrontare ogni questione. Lei è un prete e ha diritto di rispettare la dottrina, ma farlo davanti a tutti significa cercare di umiliarmi.Come monsignore la rispetto, ma come uomo si è comportato male'.

Oggi, dopo le parole del Papa, una cosa del genere non sarebbe più possibile. Ci furono anche risvolti comici: la mamma si mise a cercare reneticamente un nuovo padrino, noi andammo ad aspettarli al ristorante. Ma invece di un' ora ne passarono parecchie e il pranzo fu un disastro: era tutto freddo, il cibo immangiabile".