Platinette: "La mancia solo ai riders che lavorano bene"

In un'intervista a Vieni Da Me, Platinette torna sulla polemica con i riders che l'hanno accusata di non lasciare mance

Intervistata da Caterina Balivo a Vieni da Me, Platinette è tornata sulla polemica con i riders del food delivery che la hanno accusata - insieme ad altri vip - di non lasciare mance.

Platinette non ci sta e rivela di non aver tollerato in particolare le parole conclusive del comunicato dei riders: secondo la drag queen più famosa d'Italia scrivere "Sappiamo dove abitate" è una minaccia a tutti gli effetti. Ma Mauro Coruzzi non sembra perdere la propria ironia e aggiunge: "Venite pure a casa mia a tutte le ore, basta che portiate da mangiare!".

Per difendere la sua posizione, Platinette mette in luce il differente concetto di mancia tra gli Stati Uniti e l'Italia: "In America la mancia è già nel conto per prassi, ma per me la mancia è quella che si dà a chi fa bene il proprio lavoro". Coruzzi puntualizza anche che non sempre si può avere a disposizione le monete per la mancia, visto che su tutte le app si paga direttamente con la carta di credito. A proposito del lavoro dei riders, Platinette mette in luce che - nella sua esperienza - le ragazze sono più precise e puntuali dei ragazzi.

Mauro ha poi raccontato che una volta un fattorino gli ha detto: "Voi guadagnate tanti soldi, potreste dare qualcosa anche a noi". La risposta di Platinette è stata sarcastica: "Guadagno tanto ma spendo anche tanto!". Ironia a parte, Platinette afferma che il problema legato alla situazione lavorativa dei riders non può essere risolto con tentativi di rivalsa sui clienti ma andrebbe semmai affrontato tramite un dialogo con le aziende che li impiegano.

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