Plymouth '58, la macchina assassina che non sopravvisse a se stessa

Era nata in un'oscura catena di montaggio di Detroit e aveva un potere demoniaco. Per realizzare il film furono usate 25 auto, ma se ne salvarono solo due, una ormai a un passo dalla rottamazione

Il promo metteva i brividi: «Aveva qualcosa di sinistro. Era nata in un'oscura catena di montaggio. Christine. Una diabolica Plymouth Fury del '58. Aveva preso il controllo del suo giovane padrone, Arnie e il suo precedente proprietario non era più in vita per avvertirlo. Ora punta sull'unica persona che intralcia il suo cammino, Leigh, la ragazza di Arnie. L'altra donna...».

Era nata in un'oscura catena di montaggio di Detroit, alla fine degli anni Cinquanta, e aveva un potere malefico e demoniaco. L'operaio che la mette a punto si vede stritolate tutte le dita di una mano dal cofano della Plymouth. Il meccanico che si lascia sfuggire la cenere del sigaro sul sedile viene soffocato sul posto dai gas di scarico. Un'assassina senza pietà ma amatissima tanto che l'Osservatorio Metropolis la inserì al nono posto tra le indimenticabili movie car davanti alla Batmobile. La Plymouth era figlia della Chrysler, fondata nel 1925 da Walter Chrysler, ex dirigente alla General Motors, e padre di tutte le jeep. Quattro anni prima del successo del film la Chrysler era sull'orlo della bancarotta ma si riprese velocemente sotto la guida del leggendario amministratore delegato Lee Iacocca. Non c'era un telecomando a guidare Christine ma un pilota vero attraverso una fessura nascosta dietro i vetri oscurati.

Per girare Christine, l'auto serial killer color rosso sangue dotata di anima propria inventata da Stephen King, sono andate distrutte almeno 15 Plymouth, sulle 25 usate dalla produzione, a trasformarla in quella che, un simbolo della cultura giovanile dell'epoca oltre che un modello d'auto stracult, fu lo stregone degli effetti speciali Roy Arbogast. Tre i modelli usati nel film: Playmouth Fury 1958, Belvedere e Savoy. Diverse appassionati hanno trasformato le loro Plymouth 1958 in cloni di Christine, uno degli originali è stato salvato dalla rottamazione e già consegnato al boia, da Bill Gibson, un collezionista di Pensacola, in Florida. In Hazzard la macchina assassina è diventata auto della polizia. Due sono ancora vive...