LA POLEMICA I poliziotti contro Presa diretta di Raitre: «Non pagate il canone»

«Invitiamo tutti i poliziotti italiani a non pagare il canone Rai garantendogli se necessario la tutela legale» : la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia si scaglia «contro l'informazione del servizio pubblico della trasmissione «Presa diretta» andata in onda l'altra sera su Rai 3. Nella prima di una serie di inchieste, intitolata «Morti di Stato», Riccardo Iacona e la sua squadra hanno raccontato tutta una serie di presunti abusi che le forze di polizia avrebbero inflitto negli ultimi anni a cittadini inermi. «Una trasmissione vergognosa - sottolinea in una nota Giorgio Innocenzi, segretario generale nazionale della Consap - che infanga la professionalità e l'onestà di tutti gli appartenenti alle forze di polizia ma soprattutto disconosce il contributo di sangue versato da tanti eroi in divisa nell'adempimento del dovere. Gli autori saranno chiamati a rispondere davanti ai giudici». «È inaccettabile che una azienda che si definisce servizio pubblico e per questo chiede ogni anno una salata gabella ai cittadini italiani - prosegue Innocenzi - ospiti programmi faziosi che istigano all'odio contro i poliziotti, noi crediamo che di questo “servizio pubblico” il nostro paese possa fare benissimo a meno e manifestiamo il dissenso invitando tutti i poliziotti a non pagare il canone Rai per il 2014».