Polemiche sulla Rai: "Censurato bacio gay al Concertone"

La denuncia dell'Arcigay: "Esibizione stoppata all'ultimo". Viale Mazzini: "Non ne sappiamo nulla"

Anche quest'annon non sono mancate le polemiche al Concertone del Primo maggio in piazza San Giovanni a Roma. Sarebbero stati censurati infatti baci fra quattro coppie gay che dovevano salire sul palco insieme a Lo Stato sociale.

A denunciarlo è stato il presidente di Arcigay, Flavio Romani, secondo il quale "la Rai lo ha impedito". Protagoniste dell'esibizione dovevano essere due coppie gay, due lesbo e due etero che, secondo Romani, "erano già nel retropalco e avevano già firmato le liberatorie di rito" quando gli organizzatori hanno comunicato che "la Rai non intendeva mandare in onda quel contenuto essendo la trasmissione ancora in fascia protetta".

Per Arcigay si sarebbe trattato di "una censura insensata, che tratta l’omosessualità come una cosa oscena, impresentabile", un episodio "inaccettabile", che ha reso "invisibile un pezzo di Paese, proprio sul palco del Primo Maggio dove la parola diritti dovrebbe avere un particolare significato". Sottolineando che la tv pubblica è "pagata anche con le tasse delle persone gay e lesbiche", Romani ha chiesto ai sindacati "padroni di casa" di "prendere le distanze pubblicamente dall’atto discriminatorio della Rai". Per gli organizzatori ha replicato Massimo Bonelli, affermando che quella esibizione "non era stata provata prima" e quindi "non è stata autorizzata dagli autori". La Rai infine spiegato: "L’azienda precisa di non aver saputo nulla della questione e di non essere stata coinvolta in alcuna decisione in proposito da parte degli organizzatori dell’evento".