La popstar Rihanna duramente contestata da un gruppo di animalisti

Durante la presentazione del suo nuovo profumo, la cantante Rihanna è stata contestata dagli animalisti per alcune sue scelte in fatto di guardaroba

Tempi duri per Rihanna. Da mesi continua a posticipare l'uscita del nuovo album, nessuno dei tre singoli promozionali lanciati è diventato un successo di vendite e ora ci si mettono pure gli animalisti a contestarla.

È un mondo difficile quello delle popstar. Un giorno tutti ti amano, il giorno dopo tutti ti odiano. Sempre sotto i riflettori poi, il minimo errore viene amplificato e diventa uno sbaglio imperdonabile.

Impegnata tra cinema, musica e moda, la cantante delle Barbados ha subito un violento attacco da parte di alcuni membri della Peta, importante organizzazione no-profit a sostegno dei diritti degli animali, durante la presentazione del suo nuovo profumo, presentato ai fan in un centro commerciale di Brooklyn, a New York.

Non appena Rihanna ha svelato la nuova fragranza al pubblico, un gruppo di attivisti è sbucato dalla folla mostrando cartelloni raffiguranti animali morti scuoiati all'urlo "Rihanna vergognati!". Il personale di sicurezza della cantante però, è subito intervenuto per allontanare i disturbatori dall'edificio e riportare la calma durante l'evento.

Non è la prima volta che Rihanna subisce un attacco simile. Già nel 2012 era stata contestata dalla stessa organizzazione per aver indossato degli stivali di pelle di serpente. Il suo portavoce aveva commentato l'accaduto, giustificando la giovane artista, ignara che i serpenti uccisi per gli stivali, solitamente, vengo appesi ad un albero e scuoiati vivi.