La Porsche incolpa Paul Walker: "Responsabile della sua morte"

Nel novembre scorso l'attore è rimasto brutalmente ucciso dopo che l'auto in cui si trovava andò fuori strada, schiantandosi contro un albero e prendendo fuoco

Due mesi dopo la denuncia sporta da Meadow Walker, figlia di Paul Waker, per omicidio colposo nei confronti della Porsche, la casa automobilistica ha rotto il silenzio, riportando d'attualità la tragica morte dell'attore hollywoodiano, rimasto ucciso dopo che la Carrera GT su cui viaggiava con un amico si schiantò contro un albero e prese fuoco.

Secondo un'indiscrezione trapelata dal magazine statunitense PEOPLE, che dice di essere in possesso di importanti documenti, la Porsche ha dichiarato che Paul Walker è l'unico responsabile della sua stessa morte. Sulle carte si legge che "il signor Walker consapevolmente e volontariamente si è assunto ogni rischio e pericolo in riferimento all'uso di un modello di Carrera GT del 2005, e che ogni rischio e pericolo erano chiari, ovvi e conosciuti allo stesso, che ha scelto di assumere una condotta che lo ha esposto a tali rischi, assumendosi dunque ogni responsabilità implicata nell'utilizzo del veicolo".

In parole meno da burocratese Paul Walker conosceva i potenziali pericoli contro cui andava, guidando o trovandosi all'interno del veicolo come passeggero.

Sebbe la casa automobilista definisca l'attore come un "esperto e competente utilizzatore di Carrera GT del 2005", la Porsche punta il dito sulla "scarsa manutenzione della vettura e sullo scorretto utilizzo della stessa, fattori che potenzialmente hanno causato o contribuito all'incidente e alla morte del signor Walker".

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 17/11/2015 - 14:28

Buffoni! E che ne sapete voi se l'auto è stata soggetta a scarsa manutenzione o scorretto utilizzo? I tagliandi poteva averli fatti presso un meccanico di fiducia non di marca e comunque, implicitamente, se una porsche ha questi rischi dopo 10 anni di vita, beh....basta non comprarla! Che scuse del menta.

paolo b

Mar, 17/11/2015 - 15:14

ovviamente stava guidando a velocità conforme alle regole usa....una porsche non si disintegra a 50 miglia orarie, sulla genova vantimiglia una pagani ha carambolato molte volte ad oltre 300 km/h ed il conducente e passeggero sono usciti praticamnte illesi.....solo oltre un milione di euri di danni.....ma che volete che sia un solo milione!!!!

sbrigati

Mar, 17/11/2015 - 15:46

Se si acquista un'auto da 700cv bisognerebbe essere consapevoli dei rischi che si corrono esagerando con l'acceleratore. Incolpare chi ha costruito l'auto mi sembra un poco eccessivo.

Votantonio311

Mar, 17/11/2015 - 16:06

@sbrigati, concordo. Soprattutto se poi la macchina da 750cv viene pure modificata...

roseg

Mar, 17/11/2015 - 16:57

mbferno lo schianto è avvenuto durante una gara di velocità dove non credo si osservino i limiti...in più probabilmente la macchina era preparata, pertanto prima di parlare collegare sempre la bocca al cervello.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mar, 17/11/2015 - 18:01

Forse era meglio che consultava un psicologo la figlia prima di incolpare la porsche (ignoranza tipica americana), è sempre colpa del costume se non si sa nuotare!! Mi spiace per Paul Waker, ma lui sapeva benissimo cosa stava facendo e rischiava.Punto!!

gianrico45

Mar, 17/11/2015 - 18:05

Vizio tutto americano, in ogni situazione negativa si tenta sempre di ottenere risarcimenti,tanto non ci si rimette niente.