Il principe Carlo e il piano di ridimensionamento della royal family

Lo scandalo che ha coinvolto il principe Andrea ha colpito duramente i Windsor e ora il principe Carlo, forse in vista di un prossimo “pensionamento” della regina, starebbe pensando a un ridimensionamento dei ruoli nella royal family

La notizia di un possibile “pensionamento” o di addirittura di una presunta abdicazione della regina Elisabetta in favore del principe Carlo tiene banco ormai da giorni. Sembra che Sua Maestà abbia intenzione, se non proprio di ritirarsi, almeno di delegare la maggior parte dei suoi oneri al principe di Galles entro un anno e mezzo al massimo. Non vi sono ancora conferme ufficiali, ma neppure categoriche smentite. Carlo potrebbe diventare il prossimo re d’Inghilterra con il nome di Giorgio VII (un omaggio al nonno Giorgio VI), oppure doversi “accontentare” della carica di principe reggente. In quest’ultimo caso non sarebbe un sovrano a tutti gli effetti, ma ne svolgerebbe le funzioni. Del resto il padre di William e Harry si “allena” da una vita a portare la corona e questo potrebbe essere il momento decisivo. I motivi del presunto ritiro di Elisabetta II sarebbero due: l’età e lo scandalo che ha coinvolto il duca di York.

La regina Elisabetta ha 93 anni, un’età ragguardevole, ma ha dimostrato più volte di essere ancora una donna forte e in gamba, più che degna del ruolo che ricopre. Una sovrana capace di orientare la royal family verso il futuro. Ciò non significa che sia infallibile. Nessuno lo è, ma Sua Maestà ha sempre trovato una via d’uscita. Lo scandalo Epstein ha colpito duramente il casato e sembra che perfino la regina Elisabetta possa fare ben poco per cambiare la sorte del principe Andrea e tentare di arginare i danni d’immagine. L’impressione è quella di un labirinto da cui è molto difficile uscire. Del resto le accuse sono gravissime. Forse la sovrana ha pensato di imprimere una svolta alla storia dei Windsor, un cambiamento che costringa tanto i suoi discendenti, quanto i sudditi a voltare pagina con un “nuovo” volto, quello di Carlo. A favore dell’ipotesi che vedrebbe il principe di Galles sul trono inglese, c’è un altro indizio molto importante. Secondo il Daily Star la scorsa settimana il principe Carlo e suo padre, Filippo di Edimburgo, si sarebbero incontrati a Sandringham, nella residenza in cui il consorte di Sua Maestà si è ritirato a vita privata.

Sembra che Carlo gli abbia parlato del presunto pensionamento della regina Elisabetta. Non è escluso che i due abbiano affrontato anche un altro argomento che starebbe molto a cuore all’erede al trono, ovvero il progetto di ridimensionamento dei ruoli nella famiglia reale. Infatti secondo il principe Carlo i membri Windsor attivi nella vita pubblica sarebbero troppi e occorrerebbe ridurli, in modo da contenere anche i costi. L’idea di Carlo sarebbe quella di accentrare tutte le attività ufficiali della dinastia nelle mani dei figli William e Harry, delle loro mogli Kate Middleton e Meghan Markle e, infine, dei loro figli quando avranno l’età giusta. Se fosse vero, si tratterebbe di un cambio di rotta che il principe di Galles potrebbe attuare solo se avesse i poteri di un re o, magari, di un principe reggente. Come riporta ancora il Daily Star gli esperti reali sono anche convinti che ormai il duca di York sia fuori dai giochi per sempre (o, almeno, per un tempo lunghissimo). Il ruolo del principe Carlo, invece, sarebbe sempre più centrale a corte: secondo i tabloid sarebbe stato proprio lui, in accordo con la regina, a consigliare vivamente ad Andrea di eclissarsi fino a nuovo ordine.

Lo scandalo Epstein avrebbe rafforzato un desiderio già presente nella mente di Carlo, cioè ridurre la royal family ai discendenti che rappresentano la linea di successione diretta (se volessimo essere puntigliosi, in teoria già il principe Harry farebbe parte di un ramo cadetto della dinastia, però d’altra parte è solo sesto in linea di successione ed è comunque il figlio del principe di Galles). Se questo fosse il progetto del principe Carlo, bisognerebbe capire cosa ne pensano i suoi parenti, impegnati in attività benefiche da molti anni. Come potrebbero essere ridistribuiti gli incarichi ufficiali? Al momento nessuno sa nulla. La domanda più importante però, riguarda la regina Elisabetta. Si ritirerà davvero? Sarà una vera e propria abdicazione? Non sottovalutiamo il valore che per lei ha il giuramento fatto al momento dell’incoronazione. Lo scandalo Epstein e il fattore dell’età riusciranno a farle infrangere la parola data?