Principe Carlo: "Niente più costumi da bagno aderenti"

Il Principe Carlo, in occasione di un viaggio in Australia, ironizza sui suoi imminenti 70 anni: l'erede al trono si rammarica per l'impossibilità di indossare costumi da bagno aderenti

Il Principe Carlo si appresta, il prossimo 14 novembre, a tagliare un traguardo davvero importante: quello dei 70 anni. E, in attesa di scoprire tutte le celebrazioni del caso, il Principe del Galles ha sfoderato il suo ben famoso humor inglese per parlare dei cambiamenti che lo attendono a questo giro di boa. L'occasione è quella di un viaggio in Australia, dove Carlo ne ha approfittato per riferire simpaticamente ai presenti uno dei maggiori timori legati all'età: la rinuncia ai costumi da bagno aderenti.

Le dichiarazioni risalgono allo scorso sabato, quando il Principe si trovava in visita a Vanuatu, in compagnia del Governatore del Queensland Paul de Jersey. Carlo ha rivelato come, data la sopraggiunta età, non potrà probabilmente più approfittare dei cosiddetti "budgie smugglers”: un termine australiano comunemente utilizzato per identificare i costumi da bagno maschili molto aderenti. "Conosco fin troppo bene e comprendo - ha specificato il Principe, così come riporta Sky News - la strana sensazione di incredulità per quel che sta in realtà accadendendo: mai più, ad esempio, mi sarà possibile infilare un costume aderente".

Concluso l'ironico intervento, l'erede al trono ha quindi voluto ringraziare i presenti per la splendida giornata organizzata: "Questa visita, seppur troppo breve, mi ha tuttavia permesso di sperimentare personalmente il calore, la generosità e lo spirito per cui il popolo di Vanuatu è così famoso". Così come accennato, il Principe Carlo è il primo nella linea di successione al trono britannico: sarà infatti il futuro re, dopo la Regina Elisabetta II. Da tempo i media britannici parlano dell'ipotesi Carlo possa abdicare in favore del figlio William, sebbene da Buckingham Palace non siano mai giunte conferme su simili speculazioni.