Il principe Harry scia in Kazakhstan, Amnesty International: "Ospite di un oligarca, denunci il regime"

Amnesty International: "Avrebbe dovuto spendere due parole sui metodi repressivi e brutali del regime"

Il principino Harry Windsor ha nuovamente fatto discutere. Da qualche giorno, il quarto successore al trono d'Inghilterra si trova in vacanza in Kazakistan, dove assieme alla bella fidanzata Cressida Bonas si è concesso una sciata. Molte le critiche mossegli sia dai tabloid inglesi, sia da Amnesty International. A scatenare la furia dell'associazione, il fatto che Harry non abbia speso nemmeno una parola sul regime oligarchico e fortemente repressivo del paese, che da anni schiaccia la libertà dei dissidenti. E che spesso, come sottolineato da Amnesty, tortura brutalmente i propri prigionieri infischiandosene dei diritti umani.

Ad accusarlo Allan Hogart, portavoce dell'organizzazione, che ha ricordato il principe di condividere almeno una parola per "coloro che non possono fare lo slalom sulla pista insieme a lui, come i dissidenti nelle prigioni e i lavoratori dell'industria del petrolio torturati dal regime".

Zecondo le indiscrezioni dei tabloid, Harry sarebbe giunto in Kazakistan sotto invito di Serzhan Zumashov, il ricchissimo oligarca kazako detentore della stazione sciistica dove la coppia regale ha trascorso il week-end. Zumashov, oltretuto, sarebbe un amico stretto dell'attuale presidente Nursultan Nazarbaev, molto criticato per la sua politica.

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Gio, 27/03/2014 - 13:26

Che gliene importa a questo ebete ? Gli regalano un soggiorno e una sciata ...

cgf

Gio, 27/03/2014 - 15:18

il Kazakistan non è quel Paese dove tutti i Paesi occidendali fanno affari LETTERALMENTE d'oro? Non certo i Kazaki 'bevono' il petrolio, hanno costruito palazzi, strade e.. prigioni. Perché dovrebbe Harry 'interferire' sulla politica estera del proprio Paese, dei suoi migliori alleati, non solo US e Unione Europea?

mila

Gio, 27/03/2014 - 17:16

Il Kazakistan, dove le donne girano liberamente, e' repressivo perche' ha un'unione doganale con la Russia. Invece l'Arabia Saudita e il Qatar sono democratici e le lapidazioni di vere o presunte adultere sono loro tradizioni da conservare.

Ritratto di filatelico

filatelico

Ven, 28/03/2014 - 19:35

L'ENI fa affari con tale paese che alcuni definiscono dittatoriale. PETROLEUM NON OLET

ninito

Sab, 17/05/2014 - 07:06

Dimostrazione palese delle cretinate che spara Amnesty Interantional. Non ho sentito nessuna voce da questa ONG suk caso della cristiana che deve essere impiccata nel Sudan, quello per loro non è importante vero?