Il Principe William difende i suoceri dall'accusa di aver fatto fallire l'azienda

Il Principe William è intevenuto in prima persona attraverso una nota stampa per difendere i suoceri dalle accuse, diramate dai soliti troll e haters, di evasione fiscale e fallimento dell'azienda familiare dal fatturato milionario

Carole e Michael Middleton hanno costruito un impero miliardario sull'industria dei gadget per feste e party di ogni genere, garantendo alla figlia Kate un tenore di vita che le ha permesso di frequentare i posti giusti. Nonostante la coppia reale sembri, secondo indiscrezioni, in crisi per via di una presunta relazione di William con la sua bella vicina di casa, il Principe non ha esitato un attimo ad esporsi in prima persona per difendere a mezzo stampa, con una dichiarazione ufficiale del suo ufficio di pierre, i suoi suoceri dall’accusa di fallimento economico.

William sarebbe, stando al racconto del “Daily Mail”, “più che solidale con i suoceri che ha sempre ammirato perché si sono fatti da soli” e che ora starebbero sul punto di perdere la loro redditizia attività di famiglia, l’azienda “Party Pieces”. In realtà, alla base delle gravi accuse di irregolarità fiscali, non ci sarebbe alcuna prova concreta, solo il lavoro incessante di troll che hanno “ricamato” una bella storiella a uso e consumo dei tabloid scandalistici basandosi solo sulla decisione dei Middleton di mandare via tre loro dipendenti, interpretandola come una mossa necessaria per ridimensionare un’azienda in piena crisi.

Ma, come già il “Daily Mail”, anche “Page Six” smentisce a sua volta questa insinuazione grazie a un insider della coppia che avrebbe rivelato che i genitori della Duchessa di Cambridge sarebbero, invece, intenzionati a far crescere ulteriormente la loro compagnia e starebbero trattando con possibili investitori per incrementare il loro business.

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