Quarantenni a scuola: il film cult "Immaturi" diventa una serie tv

Nel cast Sabrina Impacciatore e Ricky Memphis. Il regista Paolo Genovese è direttore artistico

Chi non ha mai avuto l'incubo di dover rifare l'esame di maturità, magari da adulto? Immaturi - La serie, che parte questa sera in prima serata su Canale 5, racconta proprio la storia di un gruppo di quarantenni costretti a riaffrontare la temuta prova. Una trama apparentemente surreale. Ma è così impossibile che questo accada anche nella realtà? Il regista Paolo Genovese (Perfetti sconosciuti e The Place), direttore artistico del progetto, racconta che tanto impossibile non è. «È accaduto sei mesi dopo l'uscita del film, a Palermo, dove un'intera classe ha dovuto rifare l'esame perché lo aveva comprato».

Genovese, regista dalla penna brillante, che a giugno pubblicherà anche un romanzo per Einaudi Stile Libero, dal titolo Il primo giorno della mia vita (da cui trarrà il suo prossimo film), racconta di essere particolarmente legato al film Immaturi. «È stato il mio primo successo. Ma non avrei mai fatto un terzo capitolo cinematografico. Come non avrei fatto una serie legata a Perfetti Sconosciuti, in cui è già stato detto tutto e non c'è nient'altro da aggiungere. I personaggi di Immaturi, invece, hanno ancora qualcosa da dire. Questa serie racconta un arco temporale più lungo rispetto al film, cioè un intero anno scolastico. E ci riporta a quella nostalgia dei tempi del liceo, che in fondo proviamo un po' tutti».

Otto puntate per la regia di Rolando Ravello, sospese tra commedia e sentimento. La trama riprende il soggetto del film: un gruppo di quarantenni, ex compagni di scuola, si vede annullato il proprio esame di maturità dal Ministero dell'Istruzione e quindi c'è una sola soluzione, ripetere la prova il prima possibile insieme ad alunni diciottenni.

In questa serie però (a differenza che nel film) entrano in contatto due generazioni che si scambiano i ruoli: i quarantenni (mai del tutto cresciuti) e gli adolescenti, con i quali si ritrovano a condividere aula, banchi e quotidianità. Questo darà vita a un'altalena emotiva, in cui i più giovani spesso si riveleranno i più maturi e attenti ai valori.

Ulteriore punto di forza della serie, il cast. Nomi storici come Ricky Memphis, nei panni del quarantenne bamboccione che non vuole crescere mai, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Fuori Barbora Bobulova, Ambra Angiolini, Luisa Ranieri e Raoul Bova. Dentro Sabrina Impacciatore, Irene Ferri, Nicole Grimaudo (che ricopre il ruolo che fu di Ambra), Daniele Liotti, Ilaria Spada. E ancora, tra gli altri, Paolo Calabresi, Ninni Bruschetta, Maurizio Mattioli e la giovane Carlotta Antonelli (vista nella serie Netflix Suburra).

La Impacciatore, un'attrice dalle spalle solide, cresciuta in tv a pane e Boncompagni, vede questa serie come «un'opportunità televisiva diversa dall'ordinario». Veste i panni di Serena, una donna ricchissima, che improvvisamente perde tutto e deve ricominciare da zero «un esempio di forza, tutta al femminile. Immaturi per me rappresenta la possibilità di fare un prodotto televisivo dal sapore cinematografico». Nicole Grimaudo (Francesca), sarà invece una chef con problemi di dipendenza dal sesso. Si troverà in classe con Daniele (Daniele Liotti), professore di matematica molto affascinante e affetto anche lui da una dipendenza, ma dal gioco. «Questa serie ha i tempi della commedia, ma anche la profondità del sentimento», racconta Liotti.

Un esperimento che si propone di essere tra i più attesi della stagione Mediaset. «La fiction incontra il grande cinema italiano», racconta Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5: «È una serie pensata per tutti e ne siamo così convinti che stiamo già pensando alla seconda stagione».