Quegli ecologisti che si scoprono terroristi

Night Moves diKelly Richards è uno di quei film in cui la sinossi fornita dalla casa di produzione risulta molto più esplicativa delle immagini stesse. Sintomo che il regista ha pesantemente asciugato la sceneggiatura scritta con Jonathan Raymond. Perché a vedere il film, presentato ieri in concorso, si fa parecchia fatica a capire, ad esempio, le motivazioni che portano i tre giovani protagonisti a commettere un crimine molto grave come quello di far saltare in aria deliberatamente una diga idroelettrica. Così vediamo solo muoversi insieme Harmon (Peter Sarsgaard), Dena (Dakota Fanning) e Josh (Jesse Eisenberg) nella lunga preparazione per imbottire una barca di esplosivo, prodotto grazie a un fertilizzante venduto in commercio anche se sottoposto a un controllo, e lanciarla di notte contro la diga di un lago in Nord America. L'azione ha successo ma il giorno dopo i tre scoprono che ha avuto un danno collaterale, quello della morte di un campeggiatore. Ma mentre i due uomini, seppur scossi, mantengono un certo equilibrio di fronte alla notizia mortale, la donna mostra segni di cedimento che porteranno la storia a prendere pieghe inaspettate e poco verosimili.
Tutto il cinema di Kelly Richards, qui al quinto lungometraggio, è contrassegnato dalla ricerca di uno stile improntato al non detto, anche nei finali. Opere in cui dovrebbero bastare delle piccole pennellate, delle sensazioni, per creare la psicologia dei personaggi. Poi però certo, se racconti un'azione così eclatante, con una vicenda condotta alle estreme conseguenze, sarebbe anche il caso di fornire qualche appiglio in più allo spettatore. Perché non bastano i lunghi primi piani di un gelido Jesse Eisenberg, l'attore famoso per The Social Network, pensieroso, sempre accigliato, chiuso nel suo mutismo. E non basta neanche il ritratto della fattoria biologica in cui il ragazzo lavora o del centro benessere gestito da Dena a dare un senso narrativo a ciò che viene messo in scena. Per non parlare del tentativo di creare della suspense, sia durante la preparazione dell'attentato sia dopo per il timore di essere scoperti dalla polizia, mai veramente efficace.
Night Moves è un film volutamente irrisolto che ha l'unico merito - chissà forse anche questo ricercato - di far amare ancora meno un certo ecologismo fricchettone. Roba da cui anche Greenpeace prenderebbe le distanze.
PArm