Questi agenti russi sono poco emozionanti

Il ministero russo della cultura ne ha chiesto l'immediato ritiro dalle sale per lesa maestà all'immagine del paese

Per questa pellicola, si sta sfiorando l'incidente diplomatico. Il ministero russo della cultura, infatti, ne ha chiesto l'immediato ritiro dalle sale per lesa maestà all'immagine del paese, denunciando un travisamento dei fatti storici della seconda guerra mondiale e del periodo post bellico. Al di là delle polemiche politiche, il film dimostra che non sempre da un signor romanzo (l'omonimo Child 44 , di Tom Rob Smith, da noi pubblicato da Sperling & Kupfer) si ricava un adattamento all'altezza. Colpa, qui, del regista Espinosa, incapace di dare un vero centro ad una pellicola poco emozionante che finisce per dipanarsi su due trame sviluppate in maniera quasi indipendente tra di loro, almeno fino all'inevitabile incrocio finale dal sapore farsesco.

«Non ci sono crimini in paradiso», si sente ripetere più volte Leo Demidov (Tom Hardy), agente segreto della polizia sovietica che viene esiliato quando si rifiuta di denunciare sua moglie, Raisa (Noomi Rapace), accusata di essere una traditrice del regime. Finiti molto lontani da Mosca, i due si alleano con il Generale Mikhail Nesterov (Gary Oldman) per cercare di dare un volto ad un terribile serial killer di ragazzini (ispirato alla figura del mostro di Rostov); ma questa ricerca del colpevole sarà ostacolata dai vertici, a cominciare dallo psicopatico Vasili (Joel Kinnaman). Sulla carta, un thriller storico; in realtà, il genere è incerto. Un film che mai coinvolge ed appassiona, facendo rimpiangere Evilenko di David Grieco. Troppo slegate le due storie (della coppia e dell'omicida) ed eccessiva e superflua, in più di un punto, la retorica narrazione (con il risultato di una lunghezza ingiustificata e tanta confusione). Convincenti i protagonisti, graziati, per una volta, in Italia, da un doppiaggio che, rispetto all'originale, ci risparmia di sentirli parlare con caricaturale cadenza russa.

CHILD 44 - IL BAMBINO NUMERO 44

di D. Espinosa con Tom Hardy, Gary Oldman, Noomi Rapace 137 m.