Radiogiornale

Se vogliono, le radio hanno una forza inarrestabile. Una forza che si rivela immensa se tutte le radio diventano una. Anche solo per pochi minuti. L'altra sera, alle 24, tante di loro hanno trasmesso quasi all'unisono il nuovo singolo del disco di Ron, che uscirà venerdì 11 marzo e si intitola La forza di dire sì. Il brano è già famosissimo, anzi è uno dei classici di Ron, Una città per cantare. In questa versione però è interpretato insieme con tutti gli artisti che partecipano al disco, da Renga a Malika, da Jovanotti a Emma fino a Mengoni, De Gregori, Barbarossa, Nek, Sangiorgi, Giusy Ferreri, Gigi D'Alessio, Pezzali, Bertè, Antonacci e Marcorè tra gli altri. Un'operazione enorme, uno sforzo colossale che Ron ha riservato (di nuovo) all'Aisla, l'associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica al quale aveva già riservato un intero disco circa dieci anni fa, Ma quando dici amore. Ventiquattro duetti, in totale. Più due inediti (Aquilone e Ascoltami). Insomma, in pochi minuti, in tutte le radio italiane la forza della musica è riuscita a concentrare l'attenzione su di una malattia bastarda, sulla quale spesso si spendono tante parole inutili ma per la quale purtroppo (troppo) pochi sanno spendere forze e denari. Ron, si sa, è uno di questi, nonostante abbia una carriera sfolgorante e quasi mezzo secolo di concerti su ogni palco, in ogni piazza d'Italia. E sono stati il suo nome, e la sua credibilità, a rendere possibile una sorta di ponte radiofonico tra emittenti che non sempre accettano di allearsi. Un esempio da ripetere al più presto.